A Metef per incontrare il mondo dei metalli

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Mancano poche settimane all’apertura di Metef 2014, evento che si preannuncia all’insegna dell’internazionalizzazione. Un  dato positivo riguarda infatti gli espositori stranieri, che hanno raggiunto la quota del 30%.

"La connotazione internazionale che intende esprimere Metef 2014 è un elemento chiave per mantenere la manifestazione al livello delle altre fiere del settore", fanno sapere gli organizzatori.
Sono attese in visita alla rassegna delegazioni composte da decision makers, progettisti e responsabili acquisiti provenienti dalla Turchia, Serbia, Paesi Balcanici, Svizzera, Ungheria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Sud America, Ucraina, Polonia, USA, Messico, Corea, Svezia, Iran, Iraq, Germania, Russia e le ex provincie sovietiche.

Un altro focus, strategicamente fondamentale, sarà quello dedicato alle relazioni con i Paesi del Golfo, un’area in costante fase di sviluppo nel campo delle produzioni di alluminio primario e delle trasformazioni downstream, che offre interessanti opportunità per attivare scambi tecnologici e commerciali dalle materie prime, ai processi produttivi, ai prodotti finiti, in settori chiave come le costruzioni ed i mezzi di trasporto.

In questo contesto Metef 2014 presenta, per la prima volta, la sua proposta di 'fiera-filiera', integrando nel lay out espositivo Metef (con il suo insieme di tecnologie e lavorazioni dell’alluminio), Foundeq (che riguarda il settore della fonderia metalli ferrosi e non ferrosi, giunta alla sua 7° edizione), Metalriciclo-Recomat (dedicata alle tematiche del recupero e del riciclo, dell’efficienza energetica e dell’ambiente, alla sua 6° edizione) e Alumotive (la nuova rassegna dedicata alle soluzioni di primo equipaggiamento, dei componenti, dei materiali tecnologici impiegati nei trasporti).

Il debutto di Alumotive, alla sua prima presenza nell’ambito della manifestazione, vede la conferma di importanti progettisti, tecnici e decision makers delle principali aziende europee produttrici di veicoli, di particolari e di componenti finiti per l'industria dell'automotive: da Georg Fischer (+GF+), partner per lo sviluppo e la produzione di componenti fusi leggeri e sistemi di ghisa duttile, alluminio e magnesio per l'industria automobilistica globale e per una grande varietà di applicazioni industriali, a Martinrea Honsel, uno dei principali fornitori mondiali di componenti di metallo leggero per il settore automobilistico. Conferma di partecipazione anche per Trimet, produttore di alta qualità di getti pressocolati in leghe di alluminio per il settore auto e di componenti assemblati per l'industria dell'automotive.

Sarà presente ad Alumotive anche il Martin Fehlbier, Direttore del Foundry Institute alla Kassel University, dove da ottobre 2012 è stata costituita la cattedra di Tecnologie di Fonderia, promossa con il supporto della Volkswagen per assicurare all’industria la formazione di ingegneri di fonderia di alto livello, dotati di tutte le necessarie conoscenze teoriche e pratiche per la progettazione e realizzazione di getti strutturali in lega leggera.
Già certa anche la partecipazione del Centro Ricerche Fiat di Orbassano e il supporto di Ata Associazione Tecnica dell’Automobile.

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