A Pechino l’efficienza viaggia in metropolitana con Siemens

SMART CITY
Con i suoi 57 km di lunghezza, la linea 10 della metropolitanadi Pechino, la più lunga linea metropolitana del mondo dotata del sistema
Cbct (Communication Based Train Control), ha accolto
i suoi primi passeggeri a fine dicembre. Siemens ha equipaggiato sia la linea sia
le apparecchiature di bordo di 84 treni con il sistema di protezione treni Trainguard
MT.

"Avevamo già dimostrato ciò che la
nostra tecnologia di automazione è in grado di fare durante l'espansione delle linee
metropolitane a Guangzhou, Suzhou e Nanjing", ha dichiarato Jürgen Brandes, direttore della
Business Unit Siemens Rail Automation.
Con circa 336 km di binari, la rete metropolitana di Pechino è la seconda in
estensione della Cina. La linea 10 fa parte della linea metropolitana esterna, che
collega il nord-ovest a sud-est della città.

La prima sezione della linea 10 ha aperto i
battenti all'inizio dei Giochi Olimpici del 2008. La sezione di nuova apertura, che
comprende circa 30 chilometri di binari e 21 stazioni, collegherà ora anche i quartieri
sud-occidentali di Pechino. La messa in servizio della linea è prevista per la primavera
2013. Il nuovo collegamento è stato progettato per ospitare circa due milioni di
passeggeri al giorno.

La linea 10 è stata equipaggiata con la soluzione Cbtc di
Siemens Trainguard MT, che permette un ottimale 'sequenzamento' dei treni, commisurato al numero di passeggeri trasportati, e offre la massima sicurezza,
affidabilità e disponibilità nelle operazioni della metropolitana.

I dati sono trasferiti
continuamente tra la linea metropolitana e il treno tramite Airlink. Il sistema Cbtc
controlla i treni sulla linea 10 secondo il principio del blocco automatico, un
blocco mobile che dipende dalla velocità e dagli spazi di frenatura dei treni. Grazie
all’azionamento automatico integrato e al controllo dei comandi del freno (Automatic
Train Operation), il treno viaggia senza alcun intoppo e con un’elevata efficienza
energetica, si ferma davanti alle porte della banchina e richiede l'apertura
sincronizzata delle porte, consentendo così il movimento puntuale dei passeggeri.
Trainguard MT richiede un minor numero di apparecchiature di terra, quali segnali
e sistemi di segnalazione di blocco, rispetto ai convenzionali sistemi di protezione
treni. Ciò si traduce in costi di installazione e manutenzione ridotti e, a sua
volta, in una riduzione della richiesta di parti di ricambio.

Pubblica i tuoi commenti