A Torino, il punto su ferrovie e gallerie

ExpoFerroviaria e Intertunnel 2012
A sentire Stephen Brooks, il
presidente di Mack Brooks
Exhibitions, l'organizzatore
delle manifestazioni torinesi
ExpoFerroviaria e Intertunnel,
la qualità e il valore della nostra
tecnologia non sono in pericolo. Crisi,
incertezze e recessione non possono
intaccare l'eccellenza tecnologica,
lo spirito innovativo, le capacità
e le competenze di un comparto,
quello delle tecnologie applicate alle
ferrovie e alle gallerie, che potrebbe
invece ricoprire un ruolo primario
nel sostenere la ripresa del Paese
e contribuire a superare l'attuale
situazione economica.

“Gli investimenti
nelle infrastrutture collegate al settore
dei trasporti
possono giocare un
ruolo cruciale nel sostenere la ripresa
economica poiché si tratta di investimenti
di lungo periodo”, dice Brooks. Un
esempio pratico è rappresentato
dal Piano Industriale 2011-2015 di
Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane,
che comprende tutti i principali lavori
da attuare nei prossimi anni in Italia,
nell'ambito delle linee ad Alta Velocità
e in quelle ad Alta Capacità, e prevede
un investimento complessivo nella
rete nazionale di 27 miliardi di euro
per i prossimi cinque anni. “Con
queste premesse”, continua Brooks,
“gli espositori di ExpoFerroviaria e
Intertunnel potranno presentare le loro
capacità e competenze quali elementi
fondamentali per il superamento
dell'attuale situazione economica”.

Quale valore aggiunto offrono le
manifestazioni agli espositori?

ExpoFerroviaria e Intertunnel sono le
uniche due fiere interamente dedicate
all'industria ferroviaria e delle gallerie
che si svolgono regolarmente in Italia.
Rappresentano un'opportunità senza
pari per le società che intendono
penetrare nel mercato e raff orzare i
contatti esistenti. Basti pensare che
l'edizione 2010 aveva registrato la
partecipazione di oltre 400 espositori
provenienti da più di 15 Paesi.

I visitatori che cosa trovano di
'esclusivo' in questi eventi?

Le due fiere rappresentano
un'occasione unica per selezionare
nuovi fornitori, trovare informazioni
sui prodotti e incontrare nuovi
potenziali clienti.

Quanto hanno pesato il clima
di generale incertezza e la
recessione sull'edizione 2012?

La crisi globale ha certamente influito
sul mondo dell'industria ferroviaria e
delle gallerie. Ciò nonostante, la qualità
degli espositori presenti in fi era non è
stata intaccata e, attraverso la visibilità
off erta e al clima internazionale che
viene a crearsi, le aziende possono
trovare nuove opportunità di business,
sia in Italia sia all'estero.
L'export, infatti, è un elemento
chiave per molte società e alle nostre
esposizioni ci assicuriamo che buyer
stranieri vengano a visitarci.

Trasporti e automazione,
percorsi da esplorare

Luigi Morisi, segretario generale
del Cifi, il Collegio degli Ingegneri
Ferroviari Italiani, che rientra nella
rosa di partner che promuovono
ExpoFerroviaria e Intertunnel
2012, sottolinea l'importanza che
l'automazione e, più in generale, le
tecnologie elettroniche e di controllo
avanzato hanno nell'ambito delle
infrastrutture di trasporto ferroviario.

“Da diversi anni, il trasporto ferroviario
che, per sua natura, è un insieme di
molte tecnologie, ha un rapporto molto
stretto con il mondo dell'automazione”,
commenta Morisi, ricordando che al
trasporto ferroviario inteso in senso
lato appartengono anche i servizi
di trasporto regionale e urbano, “i
quali già applicano diverse tecnologie
che provengono dall'automazione,
basti pensare ai sistemi di semafori
'intelligenti', al controllo degli accessi in
metropolitana e sui mezzi pubblici”.


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