Acoset migliora l’efficienza del servizio idrico etneo con l’automazione Omron

Automazione Industriale Award 2013

 

Acoset gestisce il servizio idrico integrato in 21 comuni della Provincia di Catania. Si tratta di un bacino di 90mila utenti distribuiti nella fascia montana e pedemontana etnea con una forte percentuale di fluttuanti. Il territorio è vasto e caratterizzato da forti pendenze e dislivelli, mentre il sistema delle sorgenti comprende pozzi con profondità fino a 400 m.
Recentemente l'azienda ha deciso di concentrare gli investimenti in iniziative per il risparmio energetico e ottimizzazione del servizio e si è rivolta a Omron per
potenziare il sistema di telecontrollo e inserire inverter per il controllo delle pompe. L'integrazione dei sistemi di automazione è stata curata da Eurat


La soluzione

L'obiettivo di Acoset era ottenere un ritorno economico dell'investimento in grado di generare un circolo virtuoso per continuare a realizzare investimenti per l'ottimizzazione del servizio.
L'aumento continuo della tariffa dell'energia, infatti, se da un lato rende difficoltosi i meccanismi di autofinanziamento o di Finanziamento Tramite Terzi (Ftt), aumenta la convenienza dell'efficientamento energetico.
Alla fine del 2010 è stato predisposto un progetto pilota che prevedeva l'installazione di avviatori a inverter nei principali sollevamenti e la realizzazione o il potenziamento del sistema di telecontrollo nei principali sollevamenti.

L'iniziativa ha richiesto un investimento totale di 590.000 euro, dei quali 180.000 destinati agli avviatori a inverter (per un totale di 18 inverter con taglie da 7,5 kW a 132 KW) e 330.000 per apparecchiature elettroidrauliche (misuratori di portata, di pressione di livello e valvole motorizzate) e telecontrollo (Rtu, impianti elettrici e software). Altri 80.000 euro sono stati destinati per la pubblicità della gara, gli allacci elettrici e la progettazione e direzione dei lavori.

Gli interventi hanno interessato diversi siti. Tra questi, citiamo quelli di Canfarella deposito, Canfarella 2 e serbatoio di via Adua.
Nel primo, il motore della pompa da 45 l/sec, con un
salto di 130 m, veniva gestito alla velocità nominale con un fattore
di sevizio 75% ON e 25% Off. Con l'inverter, il motore ora gira mediamente all'80% e la
pompa solleva 38 l/sec, con una diminuzione di 4 Bar di pressione
sulla condotta.  Nel secondo  è stata rinnovata la gestione del livello del serbatoio: ora, con il telecontrollo, è imposto un set point di giorno al livello minimo e di notte al
livello massimo, per sfruttare la differenza di costo dell'energia tra
le fasce orarie diurne e notturne.
Prima dell'intervento, il motore della pompa da 35 Litri/sec con un
salto
di 135 metri era gestito alla velocità nominale con un fattore di
sevizio
75% ON e 25% Off; con l'inverter il motore gira di media all'80% e la pompa
solleva
28 l/sec.
Infine, presso il serbatoio di arrivo di via Adua, la nuova gestione, tramite telecontrollo, del livello stabilisce  un set point di giorno al livello
minimo e di notte al livello massimo, seguendo una gestione intelligente delle fasce orarie. 

I vantaggi

Da settembre a dicembre 2011 sono stati risparmiati, rispetto allo stesso periodo del 2010, oltre 2.000.000 di kWh per un valore complessivo di oltre 290.000 euro. Prima dell'intervento di efficientamento tutte le pompe erano azionate tramite avviatori tradizionali, con un consumo per l'anno 2010 pari a 43.900.000 di kWh; con l'introduzione di inverter sul 30% circa delle pompe, il dato di consumo è sceso a 39.150.000 di kWh nel 2012, con un risparmio di energia di 4.750.000 kWh.
Considerato il costo unitario dell'energia di 0,161 €/kWh, il risparmio ottenuto da Acoset è di 764.750 euro. Da segnalare anche il ritorno dell'investimento,  calcolato in nove mesi.
I singoli inverter hanno realizzato risparmi energetici dal 25 al 45% in funzione della regolazione, mentre la percentuale complessiva di risparmio è del 10,8% con il 30 % degli impianti sottoposti ad inverter.

Pubblica i tuoi commenti