Come si misura l’OEE nell’industria del tissue con FactoryTalk

Le sfide del settore tissue sono state affrontate da Pulsar grazie a una soluzione software aperta e scalabile proposta da Rockwell Automation

Le attività principali della società Pulsar, fondata nel 1989 a Castelmaggiore, vicino a Bologna, ruotano intorno a progettazione, produzione e realizzazione di soluzioni di convogliamento e di trasporto. L’azienda produce anche macchine automatiche specializzate per il settore tissue che includono alimentazione, confezionamento e smistamento di rotoli e pacchi di carta igienica e asciugamani di carta, macchinari per la lavorazione e imballaggio di prodotti di carta ripiegata e unità di movimentazione del prodotto.

In pochi anni, Pulsar ha costruito oltre 230 sistemi e diciotto impianti completi per le principali aziende produttrici di tissue, creando combinazioni ottimali di hardware e software in grado di gestire e migliorare intere linee integrando le macchine con i sistemi di trasporto. Il software dell’azienda “Layout Simulator” è in grado di progettare nuovi sistemi che, sulla base di un raffronto con le macchine di processo presenti sul mercato, simula la propria  capacità produttiva. In questo modo gli utenti possono visualizzare, in tempo reale, le varie opzioni finalizzate a specifiche esigenze di produzione e quindi valutare il reale valore del proprio investimento.

Più recentemente, Pulsar ha sviluppato il “Reds Platinum System”, una piattaforma per sistemi Scada, espressamente progettata per la misura dell’Overall Equipment Effectiveness (Oee) che utilizza diversi elementi della suite software FactoryTalk di Rockwell Automation.

 Come si misura l’OEE, ovvero l'efficienza di linea

Angelo Bertini, direttore generale di Pulsar, ritiene che "per essere maggiormente competitivi nella produzione di beni di consumo la misura dell’efficienza della linea sia un fattore determinante". L'industria del tissue non sfugge a questa logica, quindi fornire una piattaforma dedicata a questo segmento significa offrire agli utenti un approccio facilitato per la misura di tutti questi indici Oee: disponibilità della macchina, qualità del prodotto rispetto ai volumi complessivi di produzione, fermi macchina e tempi di cambio formato.

"Il processo di creazione di una piattaforma di questo tipo richiede una serie di competenze interfunzionali che sono raramente presenti all'interno delle softwarehouse che sviluppano abitualmente questo tipo di piattaforme; in particolare le competenze specifiche e le conoscenze relative agli aspetti tipici dell'industria del tissue. Agli sviluppatori sono richieste competenze di IT e di analisi dei dati, ma anche di conoscenza dei processi e delle infrastrutture di automazione e IT. Oltre all'identificazione dei dati da monitorare, è necessario determinarne la disponibilità lungo la linea, i metodi di estrazione e la successiva comunicazione alla piattaforma di analisi".

OEE: una combinazione di esperienza e tecnologia

Pulsar ha sviluppato una specifica piattaforma di misurazione dell’Oee per il monitoraggio delle linee di trasformazione, lasciando all'integratore il solo compito di eseguire semplici adattamenti per applicazioni specifiche. La struttura del Reds Platinum System è tale da tener conto delle fasi di processo da controllare, le macchine coinvolte e i parametri che devono essere raccolti e controllati per il calcolo dell’Oee delle linee.

Sviluppato utilizzando i software FactoryTalk View, FactoryTalk Metrics, FactoryTalk VantagePoint Emi e FactoryTalk Transaction Manager di Rockwell Automation, il Reds Platinum System si è avvantaggiato della scelta di questi software per vari motivi. "In primo luogo, Rockwell Automation è un marchio leader nel settore dell'automazione industriale,” continua Bertini. "Apprezziamo anche la presenza dell’azienda a livello mondiale e le possibilità di supporto, ovunque nel mondo. Di particolare rilievo il fatto che ogni piattaforma software FactoryTalk che stiamo usando sia stata sviluppata espressamente per un proprio specifico scopo: FactoryTalk View per lo sviluppo Interfaccia Operatore, FactoryTalk Metrics per la misura dell’Oee, FactoryTalk VantagePoint per la raccolta delle informazioni e il reporting e FactoryTalk Transaction Manager per l'integrazione e la gestione delle transazioni".

Pulsar mette anche in evidenza i vantaggi derivanti dalla stretta integrazione tra hardware e software. "L’integrazione della piattaforma di supervisione con i componenti di automazione Rockwell Automation è stata veramente molto semplice, non c’è stato bisogno di schede di conversione o di software di traduzione", spiega Bertini. "La possibilità di avere accesso alle partnership sviluppate da Rockwell Automation è incredibilmente utile, ad esempio, con aziende come Cisco quando ci si trova a dover configurare sistemi di comunicazione e protocolli di sicurezza o con altri partner per attività come la realizzazione e l'implementazione della rete o la manutenzione. "

Dall'OEE all'IIoT

L'uso del software FactoryTalk e la sua stretta integrazione con prodotti di controllo Allen-Bradley rende la soluzione più facile da installare e le permette di iniziare a generare dati, molto rapidamente, appena dopo la sua implementazione. Il sistema è in grado di interrogare l'hardware di altri fornitori, anche se ciò richiede hardware e software addizionali per la comunicazione che finiscono per aumentare la complessità e i costi.

"Con questo sviluppo", aggiunge Bertini, "abbiamo definito una strategia nell’area delle macchine e tool intelligenti e abbiamo già visto importanti prospettive all'interno di ambiti dell’IIoT (industrial internet of things). Crediamo fortemente in questa evoluzione ed è per questo motivo che abbiamo sviluppato questo sistema. Con l'aiuto di Rockwell Automation e il suo impegno sulla Connected Enterprise, consideriamo la raccolta di dati e quindi la successiva analisi e erogazione di informazioni, come una norma piuttosto che un lusso.

"Un altro motivo per il quale abbiamo scelto Rockwell Automation", conclude Bertini, "è che in Italia abbiamo trovato un gruppo di professionisti con i quali siamo diventati in seguito amici. Abbiamo avuto un supporto completo, compreso il 'prestito' di strumenti e tecnologie per lo sviluppo di applicazioni. Riceviamo un grande sostegno da Rockwell Automation sia in Italia che in Europa ed ora ci stiamo muovendo verso gli Stati Uniti”.

 

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