Al Khalifa Port di Abu Dhabi gli Ups Socomec garantiscono la continuità dei servizi

Automazione Industriale Award 2013
Il Khalifa Port, a metà strada tra Abu Dhabi e Dubai, sarà uno dei porti più grandi dell’area. Esso avrà il compito di gestire il traffico generato da Kizad (Khalifa Industrial Zone Abu Dhabi) e rifornire Abu Dhabi.
La continuità delle attività di un porto di simili dimensioni deve essere assicurata da un’infrastruttura elettrica adeguata, per questo Page Europa, fornitore globale di sistemi IT, controllo e sicurezza, ha scelto le soluzioni Socomec per proteggerne i 105 edifici.

La soluzione

Ogni building del porto sarà alimentato da un gruppo di continuità Socomec. I 105 Ups forniti sono modulari, monofase (Modulys System) e trifase (Modulys Green Power) e andranno a salvaguardare l’alimentazione elettrica di modem, Lan, tvcc e sistemi informatici in generale. Gli Ups intervengono in modo automatico a ogni interruzione della corrente e segnalano con tempestività eventuali disturbi; la loro scheda integrata Net Vision consente una visualizzazione a distanza degli allarmi e una notifica via e-mail delle anomalie.
L'Ups è così gestito via rete utilizzando un web browser, un'interfaccia Telnet o un’applicazione Nms via protocollo Snmp. I protocolli utilizzati per la connessione (Http, Dhcp, Smtp, Snmp v1 e v3, Wol, Radius e altri ancora) sono indipendenti dalla piattaforma e dal sistema operativo utilizzato.
Oltre alla possibilità di controllo e monitoraggio, l’interfaccia Net Vision fornisce un elevato livello di protezione dei server alimentati dall’Ups: in condizioni critiche, fino a 250 dispositivi alimentati dall'Ups sono spenti in una sequenza ordinata e controllata, per garantire l'integrità dei dati. Lo spegnimento remoto è assicurato da un client di shutdown che deve essere installato su tutti i computer che necessitano di spegnimento automatico.

I vantaggi

Dal 2012 a oggi al Khalifa Port non si sono registrate interruzioni nel servizio erogato e il traffico portuale ne ha beneficiato in termini di efficienza e ottimizzazione. In particolare, i modelli Green Power 2.0, basati sulla tecnologia degli Igbt (Insulated Gate Bipolar Transistor) a 3 livelli raggiungono un'efficienza pari al 96% in doppia conversione Vfi (Voltage Frequency Independent): questa tipologi, infatti,  consente che la
commutazione degli Igbt avvenga a una tensione dimezzata rispetto ai 2 livelli,
con un conseguente dimezzamento delle perdite elettriche dell’inverter e del
raddrizzatore.
La modalità
operativa on line si rivela poi perfettamente adatta ad applicazioni mission critical come quella del porto in oggetto, poiché è
l’unica che in qualsiasi condizione non permette a nessuna perturbazione di
essere trasferita al carico, evitando conseguenze negative in termini di
qualità dell’energia.


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