Al museo con Siemens

La divisione Industry Solutions di Siemens Italia ha completato i lavori per la realizzazione di tutti gli impianti elettrici e speciali del rinnovato Museo Nazionale dell'Automobile di Torino che sarà inaugurato il prossimo 19 marzo. La nuova 'veste' dell'edificio torinese è una sintesi tra esigenze scientifiche e interventi di spettacolarizzazione. Il movimento, introdotto ricorrendo a espedienti museografici e scenografici di notevole effetto, fa sì che il museo racconti al visitatore la 'leggenda' dell'automobile e che non rimanga una mera e immobile esposizione di veicoli.
Industry Solutions, divisione di Siemens, ha contribuito al rinnovamento dell'edificio occupandosi della fornitura, messa in opera e collaudo di tutti gli impianti elettrici e speciali, oltre che del sistema d'illuminazione interno ed esterno.
I lavori affidati alla divisione di Siemens hanno incluso tutti gli impianti elettrici, tra cui la cabina elettrica di media e bassa tensione, i quadri elettrici di distribuzione secondaria, il gruppo di continuità, le blindo sbarre, la forza motrice, l'impianto di terra e la gabbia di Faraday oltre a tutti gli impianti speciali, tra cui il sistema di rilevazione incendio, anti-intrusione, Tvcc e trasmissione dati, oltre che quello per l'evacuazione dell'edificio. Ma è sicuramente il sistema d'illuminazione relativo all'edificio, compreso nella fornitura Siemens, che colpisce per il suo aspetto scenografico.
Il controsoffitto dell'atrio d'ingresso prevede vari alloggiamenti in cui si integrano elementi diversi, come gli apparecchi d'illuminazione, i diffusori lineari di mandata dell'aria di ricambio e i rilevatori degli impianti speciali. La parte finale di questi scomparti, vicino alla vetrata curva, presenta un apparecchio con lampada ad alogenuri metallici così da creare un fascio di luce per l'evidenziazione notturna della zona. L'illuminazione funzionale è invece realizzata con dispositivi equipaggiati con lampade a fluorescenza di tipo lineare e completi di schermo diffusore in materiale plastico e con reattori di tipo elettronico.
All'esterno, l'edificio è caratterizzato da un involucro costituito da un rivestimento in vetro sistemato su superfici rettangolari di 2,5 x 5 m poste a una distanza di circa 2 m dall'edificio. A Industry Solutions è spettato anche il compito di fornire l'impianto d'illuminazione di questa cosiddetta 'pelle vetrata', che viene retro-illuminata per mezzo di apparecchi stagni equipaggiati con lampade a fluorescenza di tipo lineare e reattori elettronici dimmerabili Dali. La gestione differenziata del flusso luminoso consente di ottenere spettacolari effetti di luce sia statici che dinamici, quali sfumature o dissolvenze. All'interno delle 'vetrine' sono visibili automobili e scocche di auto e per questo sono da intendersi quali spazi espositivi veri e propri.
Previsti inoltre diversi altri tipi di soluzioni, come l'illuminazione del camminamento intorno al museo, della facciata principale, del terrazzo o quello perimetrale della vetrata. L'illuminazione dei portici consente, infine, l'utilizzo espositivo di questi spazi coperti, analogamente a quelli interni.

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