Aumentano le auto, ma diminuiscono i consumi di carburante

Negli ultimi mesi si è parlato e scritto molto sulla ripresa del mercato automotive italiano, anche in virtù di una sostanziale crescita delle immatricolazioni.
Le ultime rilevazioni diffuse dall'Unione Petrolifera, che riunisce le principali aziende petrolifere che operano in Italia nell’ambito della trasformazione del petrolio e della distribuzione dei prodotti petroliferi, sembrano però indicare una tendenza diversa.
Secondo il report diffuso il 17 ottobre, infatti, la domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di settembre è risultata pari a circa 2,5 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di benzina e 1,9 milioni di gasolio, con un decremento dell’8,7% (-237.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.
I prodotti autotrazione, con un giorno lavorativo in meno, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso è diminuita del 9,8% (-65.000 tonnellate) rispetto a settembre 2016, e il gasolio autotrazione dell’8,4% (-172.000 tonnellate).
Le vendite sulla rete di benzina e gasolio nel mese di settembre hanno segnato, rispettivamente, un decremento del 9,1% e del 5,3%.
Si tratta di un andamento confermato anche nel medio termine, in quanto nei primi nove mesi del 2017 i consumi sono stati pari a poco meno di 43,6 milioni di tonnellate, con un decremento dell’1,8% (-781.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2016.
La benzina nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 4,2% (-242.000 tonnellate) e il gasolio dello 0,8% (-135.000 tonnellate).
Dall'inizio dell'anno, quindi, la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a poco meno di 23 milioni di tonnellate, ha evidenziato un calo dell’1,6% (-377.000 tonnellate).
Si tratta di dati che devono far riflettere, anche in considerazione del fatto che le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita del 9% con quelle diesel a coprire il 56,6% del totale (percentuale invariata rispetto a un anno fa) e quelle a benzina il 32,2%.
Le auto ibride hanno coperto il 3,1% delle nuove immatricolazioni (rispetto al 2% del 2016), le elettriche si confermano allo 0,1%, quelle alimentate a GPL e a metano rispettivamente al 6,5 % e all’1,5%.

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