Cma gestisce i processi in ottica 4.0 con soluzioni Tecnest

L’azienda trevigiana Cma Macchine per Caffè, titolare dei marchi Astoria e Wega, ha aumentato la produzione del 36% grazie alle soluzioni Tecnest, specializzata in soluzioni di supply chain management.

«Negli ultimi cinque anni i volumi sono aumentati di oltre il 36%, passando dalle 110 macchine prodotte al giorno a 150», ha commentato Maurizio Gaio, responsabile dei sistemi informativi di Cma.

«Il mondo delle macchine per caffè non si ferma a un buon espresso: dietro a ogni tazzina non c’è solo tecnologia all’avanguardia unita a materie prime eccellenti, ma anche la capacità di rispondere alle richieste del mercato in termini di rapidità delle consegne, qualità e monitoraggio dei processi produttivi», ha proseguito Gaio. «Per mantenere il nostro vantaggio competitivo, da sempre l’azienda investe in tecnologia e innovazione, non solo sui prodotti ma anche sui processi.

La collaborazione con Tecnest

Da oltre dieci anni Cma collabora con Tecnest. Il risultato è un progetto articolato che ha via via coinvolto e informatizzato tutti i principali processi operativi, dalla pianificazione e schedulazione della produzione al monitoraggio, raccolta dati, controllo qualità e tracciabilità in produzione.

Tutto questo tenendo conto delle peculiarità e dei vincoli dei processi produttivi dell’azienda di Treviso, che opera prevalentemente con una logica “Assembly To Order” (assemblaggio dei componenti su commessa).

«Ci siamo trovati davanti a due reparti principali – uno dedicato allo stampaggio di alcuni componenti e l’altro al montaggio del prodotto finito - che dovevano essere gestiti in modo sincronizzato per migliorare la precisione delle date di consegna», ha spiegato Fabrizio Taboga, project manager Tecnest che ha gestito il progetto con Cma. Macchine per Caffè.

«Il tutto, in un contesto caratterizzato da un’elevata variabilità delle richieste e delle priorità in produzione, lotti medio-piccoli, numerose varianti di prodotto e vincoli produttivi dati dal numero finito di attrezzi e dalla complessità dei setup delle macchine di stampaggio. Oltre alla necessità di gestire specifici collaudi, controlli qualitativi e garantire la tracciabilità dei componenti critici, come valvole e caldaie, nel rispetto delle normative a cui è sottoposta l’azienda».

La soluzione

La soluzione è stata quella di implementare un sistema integrato di schedulazione e gestione della produzione che tenesse conto di tutti questi aspetti.

«Il progetto che abbiamo realizzato in Cma ha visto l’introduzione delle soluzioni Flex Aps (Advanced Planning & Scheduling) per la schedulazione della produzione e Flex Mes (Manufacturing Execution System) per la raccolta dati e monitoraggio in tempo reale, la tracciabilità di prodotto e di processo con rilevazione dei materiali critici, la gestione dei collaudi e dei controlli qualità e l’analisi delle performance in produzione», ha spiegato Taboga.

Il risultato ha avuto impatti notevoli in termini di crescita della competitività. Oltre all’aumento della produzione che dal 2012 a oggi ha portato da 24.000 a 33.000 le macchine per caffè in uscita da Cma ogni anno, il sistema ha migliorato anche la puntualità delle consegne.

«Abbiamo ridotto i materiali mancanti e il lead-time di produzione è diminuito da quattro a tre settimane», ha confermato Gaio. «Oggi abbiamo una completa visibilità sulla produttività dei reparti, maggiore rapidità di controllo e di risposta in linea, maggiore correttezza dei dati e una tracciabilità completa del processo produttivo. In generale sono migliorate le performance produttive, eliminando gli sprechi e quindi riducendo i costi, in un’ottica di miglioramento continuo».

«L’industria 4.0 non è fatta di proclami, ma di innovazione e soluzioni tecnologiche che hanno risvolti concreti nel manifatturiero», ha ricordato Fabio Pettarin, presidente di Tecnest. 

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