Con il sistema di distribuzione divise concepito da Zucchetti la Fondazione Policlinico Tor Vergata rispetta l’ambiente

Automazione Industriale Award 2013
Zucchetti Centro Sistemi, azienda multidivisionale del Valdarno, parte di Zucchetti Group, ha progettato un sistema automatizzato per la distribuzione sicura delle divise del personale in forza presso la Fondazione Policlinico Tor Vergata di Roma. Il sistema è stato realizzato in collaborazione con la So.Ge.Si. di Perugia.

La soluzione

L’Automation Division di Zucchetti Centro
Sistemi si occupa della gestione automatizzata dei flussi di lavoro e
ottimizzazione della produzione per la tracciabilità del prodotto nel
settore ospedaliero, in quello industriale, nella logistica, e nelle
lavanderie.
So.Ge.Si, parte del gruppo Schultze, offre invece servizi integrati per la sanità e l'industria, in particolare per le attività chirurgiche e ambulatoriali. Nel caso del Policlinico Tor Vergata di Roma si voleva ottimizzare la gestione della distribuzione delle uniformi ospedaliere, particolarmente complessa in una realtà così importante come quella del noto complesso ospedaliero della capitale.
La soluzione studiata e progettata su misura da Zucchetti Centro Sistemi è composta da 9 distributori automatici di capi piegati, 4 ricettori di capi sporchi, 4 porte automatiche di riconsegna capi appesi in gruccia, un nastro trasportatore buffer e 3 ricettori capi sporchi.

I vantaggi

I vantaggi ottenuti dall’installazione sono di triplice natura: efficienza ed efficacia del servizio, miglior controllo e disponibilità delle divise e riduzione dell’impatto ambientale.
L’implementazione del sistema ha consentito, infatti, da un lato un abbattimento di costi variabili per l’impresa e dall’altro un efficientamento del servizio in termini di controllo e di massima disponibilità in pronto uso delle divise per gli operatori autorizzati.
Inoltre si apprezzano vantaggi conseguenti di riduzione dell’impatto ambientale, collegati ad un life cycle in cui vi sono minori costi di reintegro, quindi minore energia necessaria per la produzione, minore logistica e riduzione dell’impatto del trasporto nell’ambiente. La fondazione ha ridotto di circa il 30% l’acquisto della dotazione di divise, diminuito i costi di apertura guardaroba ed estensione dell’orario di apertura alle 24 ore, 
così come circa il 90% di furti e smarrimenti involontari di biancheria, grazie al fatto che tutte le operazioni sono tracciate e che i capi sono codificati a mezzo chip. La tracciabilità di ogni indumento permette anche di verificare il rispetto delle regole di cambio indumenti, mentre la separazione degli indumenti puliti da quelli sporchi garantisce la protezione adeguata nei confronti dei rischi igienici.
I tempi di erogazione delle divise
sono ridotti: pochi secondi per operatore e pronta disponibilità in qualsiasi momento di divise pulite.
Diminuendo gli indumenti necessari, si riducono l'energia impiegata per la loro produzione e le emissioni in atmosfera derivanti dal loro trasporto.
Anche l’eliminazione dell’utilizzo di buste di plastica trasparente per la riconsegna dei capi puliti e dei sacchi a rete in plastica per la riconsegna dello sporco, rapportati alle grandi quantità utilizzate, rappresentano una forte riduzione dell’impatto ambientale.
Il quasi totale annullamento dei capi gettati erroneamente tra i rifiuti, contribuisce a migliorare l’eco-compatibilità delle soluzioni applicate, tenendo conto che i rifiuti in oggetto sono di tipo speciale e quindi comportano anche uno smaltimento più complesso.

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