CT Pack raddoppia la velocità di confezionamento dei cracker grazie a Rockwell Automation

Automazione Industriale Award 2011
Nata nel 1996, per volontà di Gino e Giuliano Cocchi, integrando l’esperienza specifica di tre aziende - Mopa per i sistemi di convogliamento e distribuzione prodotti, Otem specializzata nelle confezionatrici orizzontali tipo flow pack e Vortex Systems focalizzata sui sistemi robotizzati per la manipolazione e l’inscatolamento ad alta velocità di prodotti sfusi - CT Pack è un punto di riferimento nel confezionamento e nell’imballaggio di prodotti alimentari e si rivolge a clienti che cercano soluzioni di confezionamento personalizzate, come nel caso di un'azienda che ha chiesto una soluzione per aumentare la velocità di confezionamento dei suoi crecker.

L'applicazione

Le tradizionali linee di packaging dei ckacker non sono in grado di confezionare oltre 350 pacchetti al minuto, con scarti che raggiungono però il 30% della produzione. Alimenti simili, infatti, caratterizzati da un'estrema fragilità, sono lavorati in orizzontale, per essere ruotati di 90° e affiancati al momento della composizione del singolo pacchetto. Proprio la rotazione meccanica e il successivo contatto tra due elementi rappresenta uno dei passaggi più delicati.
Nel caso specifico, la richiesta di aumentare la velocità di confezionamento avrebbe aumentato il rischio di frantumare i cracker. I tecnici di CT Pack hanno avuto così l'intuizione di eliminare la rotazione, mantenendo i singoli cracker in orizzontale e sovrapponendoli, in un pila, al momento del confezionamento, grazie a un sistema di deposizione la cui altezza aumenta al crescere della pila. L'elevata dinamica del sistema, che comporta di sovrapporre oltre cinque prodotti al secondo, induce però vibrazioni dannose per i cracker.  Per porvi rimedio, CT Pack, in collaborazione di Rockwell Automation, ha ingegnerizzato un'architettura innovativa: sono stati installati due motori lineari contrapposti, per raddoppiare le forze disponibili, equilibrando i campi elettromagnetici, e sono stati utilizzati avvolgimenti fissi e magneti mobili, per ridurre pesi e ingombri.
La flessibilità dei motori lineari, la cui dinamica può essere modificata rapidamente via software, permette inoltre di adattarsi, in tempo reale, alle differenti altezze della pila, imposte dalle esigenze commerciali o dal particolare grado di lievitazione dei cracker. Il perfetto controllo dei movimenti, con passo singolo di 9 mm, consente di operare a velocità di 100 mm/s, con accelerazioni che possono arrivare a 2,5 g. Una peculiarità ulteriormente esaltata dal fatto che, pur a fronte di 48 motori installati, l'intero sistema di controllo è basato su soluzioni di mercato, come i servo drive Kinetix 6000. I plc implementati, inoltre, appartengono alla famiglia ControlLogix, capace di utilizzare il protocollo Ethernet, grazie al quale le informazioni di produzione possono essere trasmesse, in tempo reale, anche ai sistemi di supervisione e a quelli di gestione di fabbrica.

I vantaggi

L'utilizzo di soluzioni standard, e parte dell'offerta di Architettura Integrata che contraddistingue Rockwell Automation, è stato particolarmente apprezzato dagli utilizzatori, anche per i vantaggi in caso di guasto o manutenzione ordinaria.
In generale, sono stati ottenuti vantaggi in termini di efficienza produttiva: il sistema ha raddoppiato la velocità di confezionamento, gli scarti dovuti a urti tra cracker sono stati eliminati e i costi di manutenzione e riparazione sono stati abbattuti grazie all'impiego di soluzioni di mercato.

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