Cybersecurity nel beverage: Kaspersky in partnership con i produttori della birra Pilsner

Kaspersky Lab e Plzeňský Prazdroj hanno annunciato il completamento di una partnership in tema di cybersecurity per migliorare l’intero sistema di sicurezza dell’azienda produttrice di birra.

Quest’ultima, conosciuta per la produzione della Pilsner Urquell e per aver dato origine ad una tipologia di birra che ora corrisponde a più dei due terzi della birra prodotta oggi nel mondo, si è rivolta a Kaspersky Lab per rendere più solido il sistema di cybersicurezza a livello industriale e migliorare la resistenza agli attacchi informatici delle linee di produzione e delle tecnologie operative.

Aumentano le minacce e i danni per le industrie

Negli ultimi anni i cyber attacchi contro le reti industriali hanno subito un forte incremento. Secondo l’Industrial Control Systems Cyber Emergency Response Team di Kaspersky Lab (Kaspersky Lab Ics Cert) nella seconda metà del 2017 ben il 37,8% dei computer(Ics) in tutto il mondo hanno subito delle cyberminacce.

Un singolo cyber attacco industriale può potenzialmente arrecare gravi danni e, in particolare, danneggiare i processi industriali e perfino minacciare la continuità operativa; se un incidente non viene identificato entro una settimana, il danno economico per l’impresa può essere di 1,2 milioni di dollari in media (dal reportNew Threats, New Mindset: Being Risk Ready in a World of Complex Attacks”).

Per questa ragione Plzeňský Prazdrojha preso molto seriamente il problema della cybersecurity. L’azienda ha lavorato con Kaspersky Lab per identificare possibili vettori di attacco e mettere in sicurezza eventuali falle nella sua complessa infrastruttura IT.

Le azioni di Kaspersky Lab

Kaspersky Lab ha avviato un assessment completo a livello di cybersecurity (Csa), una valutazione da remoto, minimamente invasiva e on premise che ha avuto inizio con un audit dell’Infrastruttura e con lo sviluppo di un modello di simulazione di minaccia su 2 birrifici e 8 linee di imbottigliamento dello stabilimento.

Il Csa ha anche esaminato la rete aziendale connessa alla zona industriale, i software Scada e ha identificato tutte le connessioni esterne prive di controllo da e verso il settore della produzione.

Al termine, gli esperti di Kaspersky Lab sono stati in grado di mettere a disposizione un elenco delle vulnerabilità scoperte, delle vulnerabilità 0-day, i dettagli su possibili vettori di attacco e alcuni consigli da mettere in atto.

In questo modo il team per la sicurezza IT di Plzeňský Prazdroj ha scongiurato le disastrose conseguenze di un potenziale attacco che avrebbe potuto influire negativamente sulla sicurezza e l’affidabilità dei birrifici, oltre che sui risultati economici dell’azienda.

“Le cyberminacce rivolte agli ambienti industriali sono fondamentalmente differenti da quelle che le aziende o i singoli individui possono trovarsi a fronteggiare, sia dal punto di vista della complessità che dell’ampiezza del possibile danno, che potrebbe rivelarsi disastroso”, ha commentato Maxim Frolov, Vice President of Global Sales di Kaspersky Lab.

“Il team di specialisti dell’Ics-Cert di Kaspersky Lab raccoglie alcuni dei migliori talenti di tutto il mondo che affiancano le organizzazioni offrendo consulenza su come proteggersi in questo ambiente unico. Il nostro assessment approfondito e non invasivo della sicurezza informatica per Plzeňský Prazdroj ha valutato i rischi che potrebbero danneggiare la continuità o l'integrità dei processi industriali dell'azienda".

“L’analisi ha evidenziato debolezze nei processi dal punto di vista della cybersecurity. Sono state indicate diverse aree di miglioramento, sono state fornite raccomandazioni e tutti i risultati sono stati riportati in una relazione finale”, ha affermato Miroslav Zajíc, analista IT di Plzeňský Prazdroj.

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