Intelligenza Artificiale e Codice Etico: il contributo dell’associazione AIxIA

LAssociazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale(AIxIA), l’organismo accademico coinvolto in prima linea in Italia sul tema dell'AI, con oltre 1.000 membri tra ricercatori, professori universitari e società, è stata invitata dalla Commissione Europea in qualità di stakeholder accreditato a fornire un contributo tecnico e autorevole sul Codice Etico per l’AI, “Ethics Guidelines for Trustworthy AI”, in vista della versione definitiva che verrà rilasciata il prossimo marzo.

Serve una presa di coscienza

Tra i punti chiave messi in luce dall’Associazione emerge la necessità di una reale presa di coscienza del contesto economico, sociale e ambientale della nostra epoca. Un passo fondamentale per comprendere correttamente le sfide che lo caratterizzano e stabilire così i giusti obiettivi da raggiungere a favore del vero benessere delle persone.

“Non possiamo parlare di etica dell’AI senza prima definire lo scopo per la quale vogliamo usarla e gli obiettivi che vogliamo raggiungere. L’AI è uno strumento molto potente che senza dubbio trasformerà la nostra società, capire se questo avverrà in modo positivo o negativo dipende da noi", afferma Piero Poccianti, presidente dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale.

"Per questo crediamo che sia fondamentale considerare e analizzare il contesto socio-economico del momento storico che l’umanità sta vivendo adottando una visione non tradizionale che preveda un utilizzo ciclico delle risorse naturali e un nuovo concetto di crescita intesa come aumento del benessere e non del Pil.

Un indicatore, quest’ultimo, non più adeguato perché considera il profitto e il benessere come due grandezze direttamente proporzionali, che però nella realtà dei fatti non sono equamente distribuite tra la popolazione mondiale, come dimostrato anche dal recente report rilasciato dall’Oxfam”.

Il contributo è stato accolto positivamente anche dal Claire, il principale network di laboratori ed esperti dell’AI in Europa, che proprio sul tema ha aperto una discussione a livello europeo.

Qui la versione integrale del contributo AIxIA alle linee guida europee sull’AI.

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