Parte il Centro di Competenza Artes 4.0, grazie al contributo del Mise

Con un contributo finanziario di 10,66 milioni di euro erogato dal Mise (Ministero dello Sviluppo Economico), partono i lavori del Centro di Competenza Artes 4.0.

Artes 4.0 (Advanced Robotics and enabling digital Technologies & Systems 4.0) è dedicato alla robotica e alle tecnologie abilitanti ed è coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Artes 4.0, uno dei Competence Center

Guidato dalla Scuola Sant’Anna, sotto la direzione scientifica di Paolo Dario e la presidenza di Massimo Bergamasco, è organizzato in un partenariato di 35 soci fondatori, associazione che unisce università, enti di ricerca e aziende.

Si tratta di 13 università ed enti di ricerca, tra cui Scuola Superiore Sant'Anna, Scuola Normale Superiore, Università di Pisa, Università degli Studi di Firenze, un ente nazionale (Inail), 5 grandi imprese (Trenitalia, Comau, Esi Italia, Rea Impianti, Idrotherm 2000), 5 fondazioni ed enti del terzo settore4 piccole imprese (Tecnalia, Time, Laboratori Archa, Pure Power Control) 7 micro-imprese e start-up (Alleantia, Certema, Mediavoice, Wisense, Stargate Consulting, LK Lab, Idea Soc. Coop.).
Ai 35 soci fondatori si aggiungono 92 tra soci ordinari, affiliati e sostenitori per un totale di 127 soggetti coinvolti nel progetto.

I servizi offerti

Artes 4.0 offre servizi di altissima qualità e soddisfa i bisogni di innovazione espressi dalle imprese, in particolare Pmi, prefigurandosi come un grande serbatoio di ricerca applicata e di innovazione al quale possono attingere imprese, enti, fondazioni e altri soggetti per usufruire di servizi in ambito di orientamento, formazione, innovazione e ricerca, infrastrutture e sviluppo sperimentale.

L’obiettivo è costituire una rete ad alta specializzazione in grado di ascoltare, recepire e soddisfare i bisogni di innovazione espressi dalle imprese.

Il cuore operativo del Centro di Competenza sarà la città di Pontedera, che avrà un ruolo strategico nella gestione e nello sviluppo di tutte le attività previste negli accordi di ricerca.

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