Sensore di nitrati per monitoraggio uscita depuratore

All’uscita di un impianto di depurazione è necessario avere un dato analitico preciso ed accurato. Viomax Cas51D è un sensore intelligente di nitrati e SAC di Endress+Hauser, che consente operazioni non assistite in tutte le condizioni di processo.

I gestori di impianti hanno il massimo interesse nel tenere monitorati i nutrienti principali, soggetti ai limiti imposti dal Decreto Legislativo 152/06, specialmente quando hanno la consapevolezza di lavorare sempre in prossimità di tali limiti.

Un caso concreto

"In questo caso ci è stato chiesto di testare un nostro sensore Cas51D, misura dei nitrati, nell’effluente di un depuratore costiero", spiega Matteo Maria Borgato, Product Manager Liquid Analysis measurements Endress+Hauser. "Normalmente questa condizione è indicativa di un’elevata presenza di cloruri (normalmente >>2000ppm) che mettono in difficoltà i sistemi di analisi ad elettrodo ione-selettivo e colorimetrici".

La sonda ione-selettiva in servizio presso il cliente  non è compatibile con le sue aspettative, per l’ampiezza del range del sensore e per la sua deriva e sensibilità agli interferenti, troppo elevati per poter essere compensati senza compromettere la misura primaria.

Il test quindi mira a valutare precisione ed accuratezza del sensore ottico e contemporaneamente la sua immunità ai cloruri in concentrazioni variabili e alle fughe di solidi sospesi che talvolta il cliente ha sperimentato.

Il posizionamento previsto è in una vaschetta, ove sono già presenti altre sonde (pH, EC, ISE Nitrati), dove l’acqua dello scarico viene rilanciata dal pozzetto fiscale dell’impianto attraverso una pompa.

Monitoraggio continuo

Il test, durato un mese, prevedeva il monitoraggio in continuo del valore di nitrati e la verifica giornaliera della loro concentrazione e, parallelamente, di cloruri tramite cromatografia ionica presso il laboratorio accreditato del cliente.

La sonda si è dimostrata sempre allineata ai dati di laboratorio – nella finestra di valori 3-15 ppm per quel che riguarda i nitrati, pur in presenza di una concentrazione varabile di cloruri nel range 3500-9000ppm. Il dato non ha mai subito oscillazioni dovute a fughe di fanghi dal sedimentatore.

"Il cliente - conclude Borgato -  ha deciso di prendere in considerazione la tecnologia ottica in sostituzione di quella colorimetrica di suo normale utilizzo, specialmente per la stabilità del dato e la virtuale assenza di manutenzione e consumo di reattivi".

 

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