Finanziamenti per non inquinare

Per ridurre le emissioni in atmosfera è necessario affrontare investimenti che, soprattutto in questa fase economica, le aziende italiane faticano a sostenere. Da qui la disponibilità, presso la Cassa Depositi e Prestiti, di un fondo da 600 milioni di euro destinati proprio al finanziamento degli interventi di riduzione delle emissioni di gas serra in attuazione del protocollo di Kyoto.
I primi 200 milioni, concessi ad un tasso agevolato dello 0,50%, sono destinati alle piccole e medie
imprese e agli enti pubblici e privati.
Tra gli interventi agevolabili figurano l'installazione di impianti di micro-trigenerazione e di impianti di piccola taglia per l'utilizzazione delle fonti rinnovabili per la produzione di elettricità e calore (cogenerazione), la sostituzione di motori elettrici industriali di potenza superiore a 45 kW con motori ad alta efficienza, l'incremento dell'efficienza negli usi finali dell'energia nei settori civile e terziario e l'eliminazione delle emissioni di protossido di azoto dai processi industriali. Saranno inoltre finanziati progetti pilota per lo sviluppo di nuove tecnologie e di nuove fonti di energia a basse emissioni.
In una nota il ministero dell'Ambiente ha precisato che “L'operazione Fondo è un'operazione di
sportello: le domande devono essere compilate esclusivamente online, previo accreditamento in una sezione del sito della Cassa Depositi e Prestiti. Il beneficiario deve recarsi quindi presso una delle banche aderenti alla convenzione Abi-Cdp per gli ulteriori adempimenti e la stipula del contratto di finanziamento”.

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