L’automazione italiana continua a correre

Dopo un 2014 che ha confermato la crescita dell'intero settore dell'automazione in Italia, anche il 2015 si appresta a chiudersi con risultati più che soddisfacenti. Ad anticiparlo è stato Giuliano Busetto, presidente di Anie Automazione, nel corso del Forum Meccatronica, che per la seconda edizione ha fatto tappa a Lazise, sul lago di Garda.

Durante il proprio intervento, Busetto ha esordito ricordando che in Europa, in ambito manifatturiero, l'industria italiana è seconda solo alla Germania. Però, mentre i tedeschi non stanno crescendo, l'Italia mostra progressivi miglioramenti. Una situazione positiva che va di pari passo con la crescita dell'automazione, autentico propulsore della ripresa economica. Secondo gli studi di Anie Automazione, il fatturato degli iscritti è cresciuto del 7,5% nel primo semestre di quest'anno. Un risultato eccellente, anche se un po' frenato da un rallentamento nel periodo estivo. Nelle ultime settimane, però, il mercato è apparso di nuovo in crescita. Al punto che lo stesso Busetto, ha ipotizzato di poter chiudere il 2015 con un +7%.

Una conferma dell'ottimo stato di salute dell'automazione in Italia arriva anche dal Politecnico di Milano, dove proprio il corso di automazione ha registrato una crescita del 56% negli iscritti.

Anche il confermato successo del Forum Meccatronica, che Anie Automazione ha organizzato con il supporto di Messe Frankfurt Italia, è un chiaro indicatore di quanto le aziende italiane stiano investendo nell'ottimizzazione del propri processi produttivi. Alla giornata, caratterizza da 23 interventi sulle specifiche tematiche del settore, hanno infatti partecipato ben 504 visitatori, in crescita dell'8% rispetto al 2014.

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