Il mercato e la produzione di autoveicoli sono ripartiti

L'ultimo aggiornamento sulle immatricolazioni di auto in Italia ha fatto registrare, nel mese di novembre, un +4,95% rispetto al 2013. Un dato che conferma il trend positivo del mercato, cresciuto del 4,3% su base annua.
Si tratta, però, di un dato non omogeneo per quanto riguarda le marche. Fiat, in particolare, pur confermandosi leader di mercato, ha fatto registrare solo un +1,01%. Un risultato sostenuto soprattutto dalla Panda, il modello leader in Italia, che da gennaio ha visto la vendita di quasi 100mila esemplari, seguita dalla Punto. E sono proprio le vetture economiche a far registrare i migliori risultati, al punto che Dacia ha aumentato le proprie vendite di oltre il 40%.
Bene anche le auto ibride, cresciute del 44%, benché rappresentino solo l'1,5%, con poco meno di 20mila immatricolazioni. Marginale anche la quota delle elettriche, che rappresentano lo 0,1% del mercato, con 1.015 unità immatricolate da gennaio a novembre e una crescita superiore al 25%.
Al di là delle immatricolazioni, è interessante analizzare i dati sulla produzione forniti da Anfia, l'associazione nazionale dei costruttori. In questo caso gli ultimi riscontri disponibili risalgono a settembre e confermano i segnali positivi solo per alcuni settori. La produzione nazionale è infatti cresciuta dell’1,1%, passando da quasi 506.000 veicoli prodotti nei primi nove mesi del 2013 a poco più di 511.000.
In aumento del 2,3% la produzione complessiva dei veicoli leggeri, sino a 3,5 t.
Significativa, invece, la contrazione delle auto, che fa registrare un -3,8%, mentre la produzione di veicoli commerciali leggeri mantiene il trend positivo: +13,7% nei primi 9 mesi del 2014.
Crollano invece i veicoli con peso superiore ai 3.500 kg, che passano dalle quasi 24.700 unità di gennaio/settembre 2013 a circa 17.400 unità nello stesso periodo del 2014, con una contrazione che sfiora il 30%.

Pubblica i tuoi commenti