Imq, per la sicurezza e la cyber security nell’Industria 4.0

Il fulcro di Industria 4.0 è la connessione e ciò comporta un’attenzione sempre maggiore per la sicurezza: in una grande azienda automatizzata, il malfunzionamento di un impianto potrebbe arrivare a costare fino a 20.000 dollari al minuto.

Imq, tra i principali organismi italiani nel settore della valutazione della conformità, supporta le aziende nella verifica della conformità ai requisiti richiesti dalla Legge di Bilancio 2017 e il rilascio dell’attestazione di conformità per l’Industria 4.0

“Le parole chiave della quarta rivoluzione industriale sono: IoT, cyber security e sicurezza dei dati - sottolinea Flavio Ornago, Director della Management System Division di Imq. La condizione del loro affermarsi è la certezza della sicurezza”.

Il ruolo di Imq nell'impresa digitalizzata. Numerosi sono gli strumenti che un organismo di valutazione della conformità quale Imq può mettere a disposizione per la digitalizzazione delle imprese. Per quanto riguarda l'IoT, la verifica della sicurezza - sia a livello di rete e sia di dispositivo - da effettuare con analisi delle vulnerabilità, la verifica dell’interoperabilità in particolare dei sistemi di comunicazione, la verifica dell'immunità Emc. Per l'ambito della cybersecurity, invece, la certificazione dei sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni, secondo la norma internazionale Iso/Iec 27001, le verifiche quali i penetration test per software, hardware e sistemi, la verifica della sicurezza dati e privacy, la security compliance e le valutazioni formali Ict.

Dopo i buoni risultati del primo step del “Piano nazionale Industria 4.0 , sia sul fronte degli  investimenti in macchinari innovativi ('9%), sia sull'R&D (le imprese aumenteranno del 10-15% la spesa nel corso del 2017) ora è partita la seconda fase, Impresa 4.0, che prevede maggiore attenzione per il settore dei servizi e per l’aspetto della formazione 4.0.

Imq ha sviluppato un servizio di perizia tecnica che soddisfa sia le esigenze delle aziende produttrici di beni strumentali interessate a presentare ai propri clienti i loro prodotti come beni rispondenti ai requisiti previsti dal Decreto, sia quelle acquirenti di beni che intendono usufruire dell’agevolazione prevista dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Il servizio comprende: rilascio, quale organismo accreditato (Iso17020, 17021 e 17065), dell'attestato di conformità di terza parte, richiesto per i beni con investimento superiore ai 500.000 Euro; verifica della conformità ai requisiti richiesti dalla Legge di Bilancio 2017 per usufruire dell’iperammortamento al 250% per beni materiali strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale in accordo al modello Industria 4.0; tailored audit, finalizzato alla valutazione delle conformità dell'investimento individuato.

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