Indagine bimestrale Ucima, industria del packaging più stabile

Mercato

Prosegue anche per il bimestre ottobre-novembre 2009 l'attività di monitoraggio degli effetti della crisi economica sul settore delle macchine automatiche per il confezionamento e l'imballaggio, condotta da Ucima.
L'indagine dell'associazione rivela nel bimestre ottobre-novembre una tendenza alla stabilizzazione della raccolta ordini, dopo una fase di recupero iniziata lo scorso mese di settembre. Dal confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente, mesi in cui gli effetti della crisi economica internazionale si erano già manifestati sul settore, si registra un incremento di circa 15 punti rispetto ai mesi di ottobre e novembre 2008. Questo dato potrebbe essere interpretato come un parziale recupero rispetto alla contrazione degli ordinativi dei mesi appena citati. Bisogna infatti tenere presente che il confronto avviene con dei risultati, quelli del 2008, particolarmente negativi.

Analizzando poi l'indice degli ordinativi cancellati emerge che, nel bimestre, sono ritornati a valori trascurabili, come tradizionalmente accade nel settore delle macchine automatiche, invertendo il trend negativo iniziato lo scorso giugno.
Per quanto riguarda la distribuzione degli ordinativi tra mercato estero ed interno, emerge che il peso di quest'ultimo è andato progressivamente diminuendo a partire dal mese di settembre, tornando su valori normali grazie alla ripresa degli ordinativi acquisiti sui mercati esteri.
L'andamento dei vari settori cliente risulta, anche nel bimestre in questione, abbastanza disomogeneo.

Dall'indagine emerge che la crescita generale degli ordinativi è trainata in particolare dai settori food,  cosmetico ed healthcare, i cui risultati si pongono al di sopra della media dei mesi considerati. Risultato poco brillante invece per il farmaceutico che, sino a questo momento, pareva aver sofferto meno rispetto agli altri settori. Trend decrescente anche per gli altri settori, inclusi il beverage e il chimico, osservato già a partire dallo scorso settembre. Dall'indagine emerge, infine, una leggera diminuzione della quota di aziende che hanno fatto ricorso alla cassa integrazione (circa 1/3 del campione). Per il mese di dicembre il dato dovrebbe rimanere sugli stessi valori. 

Pubblica i tuoi commenti