Intelligenza Artificiale, leitmotiv di un nuovo mondo futuro

IoT, Cloud Computing, Machine Learning, Blockchain, e tanta tanta Intelligenza Artificiale (AI). Che cambierà il modo di lavorare nell’industria, nel business, nei servizi e avrà un impatto nella società e nel modo di essere e di relazionarsi.

Sono già molte le applicazioni, soprattutto in ambito industriale, che segnano la strada della digital trasformation e dell’enorme enorme potenziale dell’AI. All’Xchange 2018, l’annuale appuntamento di Reply è stato possibile interagire con le ultime tecnologie e immergersi nei possibili scenari.

Nella vasta demo area allestita presso l’Università Bocconi di Milano, suddivisa nella quattro concept zone AI & Robots, Industry 4.0, Digital Health e 3D Experience, Reply ha mostrato quanto sta sviluppando con partner tecnologici  e startup innovative.

Un’offerta di servizi e soluzioni che abbraccia molti ambiti, ma che “a  causa della pervasività della tecnologia è molto frammentata e a moduli”, ha spiegato Tatiana Rizzante, Ceo di Reply, in occasione di un incontro con la stampa.

IoT più AI, un impatto misurabile in trillioni di dollari

Tatiana Rizzante, Ceo di Reply

Le nuove tecnologie sono nativamente trasversali, da una parte abbatteranno gli schemi rigidi ai quali si era abituati, dall’altra apriranno gli orizzonti creando un potenziale di sviluppo enorme.

L’impatto economico globale - secondo alcuni tra i più accreditati istituti di ricerca - dell’IoT è calcolato nel 2025 da 4 a 11 trillioni di dollari, quello dell’AI è previsto intorno a 1,2 trillioni di dollari nel 2018, con una crescita del 70% rispetto al 2017 (Gartner).

Oggi sono già numerose le applicazione di AI in ambito industriale, “ma l’impatto più grosso sarà sulle applicazioni consumer”, ha affermato Tatania Rizzante.

Filippo Rizzante, Cto di Reply, ha, invece, indicato la sfide della quarta rivoluzione industriale già in atto, che sarà, proprio grazie all’AI, quella di portare l’automazione tra i colletti bianchi e nell’IT. “Per esempio si creeranno automaticamente i siti web, per automatizzare le azioni ripetitive e lasciare spazio all’uomo di concentrarsi su creatività e core business”, ha spiegato Filippo Rizzante.

Trend futuri ed emergenti

Tra  trend e tecnologie emergenti, i sensori biologici, la Realtà Aumentata e la Mixed Reality nei contesti produttivi, gli esoscheletri per supportare i lavoratori ( nella foto a destra quello di Comau, in mostra nell’area Industrie 4.0), L'olografia, il Quantum computing, perché gli attuali sistemi di calcolo, hardware e software, iniziano ad avvicinarsi a sfide insormontabili: si pensi ai veicoli a guida autonoma, ai droni in ambienti naturali o alla manutenzione predittiva.

All’interno dell’incubatore Reply, ubicato a Londra, la tedesca Ubirch ha messo a punto una blockchain per l’IoT: per proteggere i dati quando vengono prelevati, per esempio, da un sensore, si applica un sigillo attraverso una firma crittografica. Il dato si potrà sempre verificare e depositare il sigillo nella blockchain e non il dato.

Un innovativo centro per il Test Automation

Tre le più recenti attività messe a segno da Reply, l’Automation Lab di Torino, rivolto alle aziende che intendono automatizzare test di prodotti e servizi accedendovi in modalità As a Service.

La creazione del centro da parte di Reply nasce come risposta alla sempre più crescente domanda di qualità nel software legata alla diffusione dell’IoT.

Per questo Concept Reply ha sviluppato un framework che consente l’accesso, anche in modalità “on demand” ad un testing continuo: dalla fase di ideazione alla gestione del post rilascio commerciale. I servizi del centro sono, inoltre, progettati per integrarsi nei nuovi cicli di sviluppo software basati su Agile e DevOps.

Industrie 4.0 in azione

Nell’area Industry 4.0 un’applicazione mostra un’integrazione di diversi componenti già implementati su linee di produzioni esistenti con una telecamera Amazon di nuova generazione, non ancora disponibile sul mercato, dotata di deep learning che opera in logica di edge computing.

Marcello Chìfari, partner Reply descrive la demo

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