La politica ha dimenticato l’Industry 4.0

Che la digitalizzazione dei processi produttivi sia un'esigenza ormai imprescindibile è una considerazione ampiamente condivisa a livello mondiale. Però, mentre tutti i principali Paesi manifatturieri hanno predisposto un proprio piano d'azione in tale ambito, la politica italiana sembra essersi dimenticata di questa esigenza. La considerazione è emersa, con forza, il 7 luglio in occasione della presentazione dell'Osservatorio Smart Manufacturing - La competitività della manifattura passa dal digitale” elaborato dal Politecnico di Milano.

“Per l’Italia, una delle più grandi manifatture al mondo, l’assenza di un programma nazionale appare una mancanza grave”, si legge nel documento, “solo in parte mitigata da alcuni progetti di ricerca di stampo consortile”. L'unico progetto su base nazionale appare così essere l’associazione, senza fini di lucro, Cluster Nazionale Fabbrica Intelligente, che si pone, tra gli altri, l’obiettivo di sviluppare ed indirizzare la trasformazione del settore manifatturiero italiano verso il digitale, coinvolgendo imprese di grandi e medio-piccole dimensioni, università, centri di ricerca e associazioni di varia natura. Il Cluster ha definito una roadmap per l’Italia, presentandola alle Istituzioni sul finire del 2014, e rappresenta un’iniziativa centrale verso lo Smart Manufacturing in Italia.

“Considerando però che l’Italia è la seconda manifattura europea”, si legge ancora nel rapporto, “e che il comparto manifatturiero rappresenta, con il suo indotto, oltre il 20% della ricchezza del nostro Paese, sarebbe auspicabile da parte delle Istituzioni un’attenzione su questi temi simile a quella dimostrata dall’Esecutivo tedesco con il suo programma nazionale. In questa chiave, crediamo che il nostro Osservatorio si debba dare l’obiettivo di sensibilizzare ulteriormente le imprese manifatturiere, i fornitori di tecnologia e le Istituzioni allo scopo di far nascere un programma di intervento che goda poi del supporto dell’Esecutivo, alla stregua del programma tedesco”.

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