Disponibili le presentazioni del convegno “L’automazione nell’era dei Big Data”

Nei contesti produttivi nell'era di Industry 4.0, è fondamentale saper analizzare in modo rapido ed efficace l’enorme massa di dati generati da macchine, impianti e processi smart supportati da miriadi di sensori per rilevare con continuità ogni singolo parametro. Riuscire a dare un significato utile a tutte queste informazioni (Big Data) senza lasciarsi sopraffare dal loro volume e complessità è la chiave di volta per il successo.

 

 

Questo il tema che è stato affrontato durante il convegno “L’automazione nell’era dei Big Data: scenari e prospettive” (AGENDA COMPLETA) che è si tenuto nell'area "Fabbrica Digitale, Oltre l’automazione" della fiera Mecspe, lo scorso 18 marzo a Parma.

L’evento è stato aperto da Alessandro Cafiero dell’Ordine degli Ingegneri dell’Informazione di Parma, che ha parlato delle possibili declinazioni dei Big Data nella meccanica specializzata. Claudio Rolandi dell’Università di Scienze Applicate della Svizzera Italiana e Matteo Matteucci del Politecnico di Milano hanno presentato le sfide dei Big Data nel settore dell’automazione e gli strumenti per affrontarle, mentre Dario Robatto, rappresentante del Comitato Italiano di Ingegneria dell’Informazione, ha illustrato alcune opportunità che le industrie italiane possono sfruttare a proprio vantaggio.

I lavori sono stati completati dagli interventi di Edgardo Porta di Rittal e di Daniele Lucchetta di Sacchi Automation, oltre che dalla testimonianza di Giovanni Paolo Paganelli di Servizi Ambientali SpA, l’azienda vincitrice assoluta degli Automazione Industriale Award 2015.

Al termine, è stata varata ufficialmente l’edizione 2016 degli Automazione Industriale Award, l'iniziativa che riconosce i progetti di automazione più avanzati e meritevoli dell’anno, che saranno selezionati e valutati il prossimo ottobre da una Giuria di esperti e premiati nel corso di un Convegno alla fine di novembre 2016.

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