L’automobile? La realizziamo in community

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Non solo una casa automobilistica, ma anche una community. Questa è la definizione che Damien Declercq, Director of New Business Development di Local Motors, dà dell'azienda per la quale lavora, una giovane casa automobilistica americana che progetta, sviluppa e produce auto e innovazioni automobilistiche secondo il principio della co-creazione.

È Local Motors, infatti, che ha prodotto il Rally Fighter, il primo veicolo al mondo nato da una produzione open source. “Oltre 25 Rally Fighter sono stati realizzati dai clienti presso la Micro-Factory di Local Motors a Phoenix”, dice Declercq “e abbiamo oltre 100 depositi in anticipo per ordinare il veicolo, che costa 75mila dollari”.
La community di Local Motors raggruppa oltre 15mila membri e include esperti in progettazione di veicoli, ingegneria e produzione.

Definite il vostro modello di business come qualcosa di unico. Qual è la sua peculiarità?

Il nostro modello di business è centrato sulla community ed è co-creativo. I nostri team interni d'ingegneria e progettazione uniscono le loro forze con il pubblico per identificare una domanda reale, sviluppare prodotti in modo più veloce e realizzare un'esperienza indimenticabile, come la costruzione del Rally Fighter.

Anche il vostro approccio alla progettazione è unico. Che significato hanno i concetti di 'co-creazione' e 'crowdsourcing'?

Il crowdsourcing è un'operazione di outsourcing eseguita da una funzione aziendale verso un gruppo aperto e indefinito di persone. Anche la co-creazione è un outsourcing aperto, che richiede però, per definizione, una collaborazione tra le parti. Il crowdsourcing non garantisce una collaborazione o uno scambio, mentre la co-creazione richiede, tassativamente, un dare/avere.


Com'è nata la collaborazione con Siemens Plm Software?

Local Motors ha dato vita a una piattaforma di co-creazione denominata 'The Forge' per consentire a individui o a società di ospitare e sponsorizzare sfide co-creative e sta rafforzando la community unendo le forze con diverse aziende per fornire gli strumenti e i servizi richiesti dai membri. Tra queste, c'è anche Siemens Plm Software, le cui soluzioni, che valorizzano la condivisione di know how e risorse e la collaborazione tra gli utenti, sono perfettamente in linea con i nostri obiettivi.
In breve, Siemens Plm Software comprende l'importanza della collaborazione e riconosce il bisogno e l'opportunità di fornire strumenti collaborativi accessibili. L'azienda si è focalizzata, e ha avuto successo, nello scoprire esattamente quali strumenti e funzionalità favoriscono la collaborazione tra ingegneri.

Il testo integrale dell'intervista sarà pubblicato sul numero di aprile di Automazione Industriale.

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