L’industria del legno riacquista un po’ di fiducia

Mercato
Sul numero di marzo di Automazione Industriale la rubrica 'automazione applicata' sarà dedicata all'industria dell'arredamento! Contatta la redazione se vuoi ricevere una copia.

L'indagine congiunturale realizzata dall’Ufficio studi di Acimall sulla base di un campione statistico che rappresenta il  comparto delle tecnologie per il legno e i suoi derivati indica, per gli ultimi tre mesi del 2013, che l’industria italiana di settore ha messo a segno un aumento del 4,8 % rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Gli ordini esteri sono cresciuti del 7,3 %, mentre il mercato domestico ha segnato una contrazione del 5,7 %. Il carnet ordini è pari a 2,2 mesi; dall’inizio dell’anno l’aumento dei prezzi è valutato all’1,0 %. Nel periodo ottobre-dicembre 2013 è comunque aumentato dello 0,4% il fatturato rispetto allo stesso periodo nel 2012.
Dall’indagine qualitativa, ossia dai giudizi espressi dalle aziende interpellate, emerge che il trend di produzione è positivo per il 36 %, stabile per il 41 % e in calo per il 23 %.  L’occupazione viene considerata stazionaria dal 91% del campione e in diminuzione dal 9%.

Si rileva un discreto ottimismo per quanto concerne i mercati stranieri, ribadito dai dati relativi agli ordini, mentre c'è attendismo per quanto concerne i clienti italiani: il 36 % degli intervistati vede per il prossimo periodo una crescita degli ordini dall’estero, mentre per il 59 % rimarranno stazionari. Il restante 5 % prevede un calo. Sul mercato interno, il 13% del campione prevede un calo, il 73 % sostiene che le vendite interne manterranno un livello stabile e il 14 % prospetta una crescita nel breve periodo.

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