L’industria delle due ruote corre a doppia cifra

Eicma, l'esposizione internazionale del ciclo e del motociclo di Milano che si è chiusa la scorsa settimana, rappresenta un appuntamento immancabile per gli appassionati delle due ruote. Ma è anche un appuntamento fondamentale per i produttori di settore che, in questa occasione, si confrontano con il mercato e tra di loro.

Per l'occasione è così stato presentato un bilancio delle immatricolazioni che, nel 2015, hanno mostrato una sensibile inversione di tendenza, chiudendo con un positivo +9,5%. Un dato incoraggiante dopo che, nel 2013, era stato raggiunto il minimo e che, nell'anno successivo, si era registrato un timido +1,5%. In particolare, nel 2015 sono cresciute le moto (+14,5%), mentre gli scooter, seppur con volumi maggiori, hanno realizzato un +7%.

Dati ampiamente confermati anche quest'anno, al punto che, nel primo trimestre, i veicoli con cilindrata superiore a 50cc sono cresciuti del 18%. A trainare la crescita sono ancora le moto (+24%), mentre gli scooter aumentano del 14,5%.
In attesa dei dati ufficiali del secondo trimestre, a Eicma sono stati presentati i dati dei primi cinque mesi di quest'anno, nei quali viene confermata la crescita con 1.564 quadricicli leggeri pari al +27.4%, mentre gli elettrici aumentano del 14,1% con 430 pezzi.

Importante, per il nostro Paese, anche l'industria delle biciclette, con oltre un milione e mezzo di mezzi, stabili rispetto all'anno precedente. Un vero boom, invece, è quello delle E-bike. Nel 2015 sono state vendute 56.189 bici a pedalata assistita, raddoppiati anche i numeri della produzione: si passa dai 8.720 pezzi prodotti nel 2014 ai 16.600 del 2015. Positivo anche l’export, che vola ad un +166,9%.

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