Nel Caseificio Poggioli produzione più efficiente e qualità garantita grazie ai sistemi Siemens

Automazione Industriale Award 2014
Nata nel 1971 a Pavullo nel Frignano, in
provincia di Modena, l'azienda F.lli Rovinalti ha fatto la storia della
produzione di macchine e impianti per caseifici. Tra i settori di
destinazione delle soluzioni Rovinalti spiccano, in modo particolare, i
caseifici per la produzione di Parmigiano Reggiano, Grana Padano e
Trentingrana.
Un caso di successo tra
questi è rappresentato dal Caseificio Poggioli di  Spilamberto (MO), per il cui ammodernamento  Rovinalti ha utilizzato tecnologia Siemens.
La soluzione

Realizzato con una perfetta integrazione tra tutte le macchine e una tracciabilità di tutte le fasi di lavorazione, il caseificio, adibito alla produzione di Parmigiano Reggiano,  è caratterizzato da un elevato livello di automazione. 
L’automazione del Caseificio Poggioli è gestita completamente da 30 plc Siemens Simatic S7-1215 e da altrettanti pannelli operatore serie Basic e Comfort. Completano la soluzione componenti elettromeccanici Siemens di ultima generazione e la sensoristica di processo Siemens Sitrans food.

Rovinalti ha scelto di utilizzare l’S7-1200 anche per sfruttare l’Ethernet on board, fondamentale per la comunicazione tra i controllori presenti nel caseificio e  per la gestione ottimale della tracciabilità di tutte le lavorazioni.
Con la soluzione full di Siemens tutti i prodotti di automazione sono integrati nel Totally Integrated Automation Portal, all’interno del quale i componenti sono progettati insieme e trovano una perfetta integrazione. Grazie alla nuova funzionalità I-Device del plc Simatic, inoltre, che rende la comunicazione più semplice e veloce, tutto l’impianto potrà essere supervisionato in futuro da un controllore centrale, per demandare alle sottostazioni collegate via Profinet l’automazione dei singoli processi.

I vantaggi

La scelta di adottare l’architettura Tia Portal di Siemens si è rivelata vincente per Rovinalti, che ha potuto
lavorare più velocemente al progetto, eliminando qualsiasi tipo di
incompatibilità e riducendo al minimo il margine di errore. Il fatto di
aver implementato esclusivamente prodotti Siemens, inoltre, ha 
semplificato il  lavoro del fornitore dell'impianto, che ha potuto
contare su un supporto tecnico disponibile e capace da parte di Siemens
stessa.
Grazie al lavoro svolto da Rovinalti e Siemens, il Caseificio Poggioli ha ridotto i tempi di lavorazione del Parmigiano Reggiano e ha razionalizzato l'impiego di personale, riducendo il rischio di errore umano in tutte le fasi di produzione.   La perfetta integrazione tra le macchine e gli
impianti e la tracciabilità di tutte le fasi di lavorazione hanno contribuito anche a 
standardizzare l’alta qualità sul Parmigiano Reggiano prodotto.
Con sole sei persone si possono produrre fino a 92 forme/giorno di
Parmigiano-Reggiano, riducendo allo 0,1% il prodotto declassificato.
Con un fatturato di 8,5 milioni di euro l’anno, il Caseificio Poggioli ha prodotto, nel 2013, 22.000 forme di Parmigiano-Reggiano. Nello stesso 2013, il Consorzio del Parmigiano-Reggiano ha riconosciuto il formaggio prodotto dal Caseificio Poggioli quale Parmigiano di prima scelta al 98%. Solo lo 0,1% del Parmigiano-Reggiano prodotto dal Caseificio è stato declassificato dal Consorzio stesso, quale Parmigiano “di scarto” al quale infatti viene raschiata la crosta ed eliminata la tradizionale denominazione puntinata Parmigiano-Reggiano.
Lo stesso Consorzio, lo scorso giugno 2014, ha riconosciuto al Caseificio Poggioli il premio di Coltellino d’oro, il massimo riconoscimento che il Consorzio conferisce annualmente a produttori di Parmigiano Reggiano e a personalità del mondo della cultura, dell’economia, dello sport e dello spettacolo che abbiano origini modenesi e si siano particolarmente distinti nella loro attività, contribuendo a diffondere in Italia e nel mondo l’immagine del Parmigiano Reggiano.

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