Premiati a Roma i vincitori del Trofeo Smart Project Omron

Una cornice istituzionale di prestigio, quella del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca di Roma, ha ospitato il 28 maggio la cerimonia di premiazione del Trofeo Smart Project Omron. L’iniziativa organizzata dalla filiale italiana della multinazionale giapponese in collaborazione con il Miur ha visto la partecipazione di 22 studenti e 11 docenti in rappresentanza di nove istituti scolastici, tra Itis e Ipsia, provenienti da diverse regioni d’Italia.

"Omron ha un codice etico che richiede, tra le altre cose, un impegno concreto in iniziative utili alla società e il Trofeo Smart Project è una di queste”, ha detto Massimo Porta, Country General Manager di Omron Italia all’apertura della giornata romana. “La cerimonia finale rappresenta per gli studenti un momento importante di crescita, perché sono chiamati a esporre i loro progetti in un ambito professionale e istituzionale, mentre per noi di Omron vedere l’impegno e la passione degli studenti e dei loro professori è un’emozione che si rinnova ogni anno”.

Undici sono stati i progetti finalisti, ripartiti nelle due categorie Esperti e Promesse, mentre i premi sono stati assegnati al miglior docente, alla migliore scuola e alla coppia di studenti che meglio ha presentato il proprio progetto (Premio Comunicazione). Nella categoria Esperti, il primo classificato è stato il professor Claudio Ferrari dell’Itis Corni di Modena con il progetto Pick to pallet, mentre tra le Promesse ha prevalso il professor Andrea Minghi del’Iis Zaccagna Galilei di Carrara con un progetto di Impianto Fotovoltaico con Inseguitore Solare. Per la categoria scuole, i premi sono andati all’Itis Pentasuglia di Matera, con un progetto di impianto per il collaudo di trasformatori, primo classificato, all’ Itis Corni di Modena e all’ Itis Fermi di Bassano del Grappa, che ha presentato un progetto d’impianto d’imballaggio con film estensibile. Proprio a Ismaele Diego De Martin e Andrea Ziliosi dell’Itis Fermi di Bassano del Grappa è stato assegnato anche il Premio Comunicazione, intitolato al professor Giorgio Barilari.

 

 

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