Primo posto per Siemens nella classifica europea dei brevetti

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Siemens si conferma anche quest'anno al primo posto in Europa per il numero di brevetti depositati. Secondo la classifica '2011 Patent Applicant Ranking', stilata dall'Ufficio Brevetti Europeo (Epo), la società ha presentato un totale di 2.235 brevetti (escludendo i 1.994 di Osram) nell'anno solare 2011 aumentando il divario con i propri concorrenti. Nell'anno fiscale 2011, la multinazionale ha destinato circa 4 miliardi di euro in attività di R&S, di cui oltre 1 miliardo dedicato allo sviluppo di tecnologie sostenibili. 
Non solo, Siemens è sempre più innovativa anche a livello globale. Il numero di invenzioni è cresciuto, ogni anno, del 10% raggiungendo quota 8.600, ovvero quasi 40 ogni giorno lavorativo. In media, ognuno dei circa 28mila addetti in R&S produce il doppio delle invenzioni rispetto a dieci anni fa. Il numero di brevetti presentati nel mondo sfiora un totale di 4.300 all'anno, circa 20 ogni giorno lavorativo; un aumento del 15% rispetto al 2010, mentre il numero complessivo di brevetti registrati è salito da 51.300 nel 2010 a 53.300. Questi risultati si riflettono necessariamente sui prodotti commercializzati da Siemens. Per esempio, l'ultimo modello di turbina a gas ha raggiunto il record mondiale di efficienza del 60,75% nel ciclo combinato con una turbina a vapore. Nel 1990, l'efficienza della turbina si attestava al 52%, quasi nove punti percentuali in meno. Una centrale elettrica equipaggiata con la nuova turbina Siemens può soddisfare i bisogni energetici di un'intera città di 3,5 milioni di abitanti. Questo significa che - grazie alla maggiore efficienza - è in grado di fornire elettricità a mezzo milione di persone in più rispetto al modello precedente del 1990 senza generare ulteriori emissioni di CO2. Ma non solo. L'impianto è in grado di accendersi e produrre sino a 500 megawatt in soli trenta minuti. Questa rapidità di messa in funzione è fondamentale quando nell'approvvigionamento energetico delle reti sono coinvolte le fonti rinnovabili. I nuovi impianti a ciclo combinato possono così intervenire celermente quando - ad esempio - il vento diminuisce improvvisamente o quando le nuvole oscurano il sole. Un altro esempio - questa volta nel settore della sanità - è di particolare interesse per i pazienti. Sviluppato da Siemens, il nuovo Biograph mMR è il primo apparecchio capace di combinare le due opposte tecnologie Mri (risonanza magnetica) e Pet (tomografia) in un singolo sistema. Elaborando immagini più definite dei processi biologici all'interno del corpo umano, Biograph mMR rende le diagnosi più accurate. Per i pazienti, questo significa terapie meno invasive e risultati migliori.

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