Realtà aumentata da vivere con Progea all’Sps di Norimberga

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A Sps Ipc Drives di Norimberga, dal 25 al 27 novembre, Progea presenterà i suoi più recenti studi sulle applicazioni di realtà virtuale nell’ambito dei sistemi di automazione industriale. Allo stand (Halle 7, Stand 7-494) sarà infatti possibile sperimentare un’applicazione di realtà aumentata mediante l’impiego del dispositivo Google Glass: l’idea di Progea è mettere a disposizione degli operatori dei diversi sistemi di automazione industriale uno strumento non solo mobile, ma anche indossabile come i Google Glass.
L’operatore sarà in grado di visualizzare in tempo reale i principali dati del sistema di automazione, al quale sarà collegato tramite wi-fi o rete mobile a banda larga.
Più nel dettaglio, nell’esempio sarà mostrato come l’utente, attraverso una combinazione tra i Google Glass e il software di supervisione Movicon, potrà visualizzare diverse schermate relative alla zona operativa dell’impianto in cui si trova e accedere in tempo reale alle informazioni necessarie.

Le schermate, chiamate Slides, consentono di navigare con lo scorrimento (Swipe) nel sistema, visualizzando i dati reali e le informazioni di cui l’utente ha bisogno in quel momento. La visualizzazione avviene tramite un display integrato negli occhiali, di tipo 'head up', in grado di sovrapporsi parzialmente ma in modo nitido alla visuale umana della realtà circostante.
Secondo Progea, gli sviluppi sull’utilizzo della realtà aumentata potranno portare in un futuro non troppo lontano notevoli benefici nella conduzione di impianti complessi, semplificando l’interazione con gli operatori in un concetto sempre più esteso di connettività.
Le applicazioni di realtà aumentata potranno essere gestite oltre che con i Google Glass, anche attraverso normali Tablet o Smartphone, dove, sfruttando la geo-localizzazione del dispositivo e la visualizzazione dell’impianto tramite la videocamera, sarà possibile attingere alle informazioni del supervisore server Movicon e rappresentare i dati dinamici direttamente in sovrimpressione sulle immagini 'reali', oppure in assenza di geo-localizzazione, sfruttare i QR-code per accedere a informazioni locali e mirate.

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