A Bruxelles, Huawei inaugura il Centro per la Trasparenza nella Cybersecurity

È stato inaugurato il 5 marzo a Bruxelles il Cybersecurity Transparency Centre di Huawei, alla presenza di oltre 200 rappresentanti delle autorità di regolamentazione, delle aziende di telecomunicazioni, delle imprese e dei media. La cerimonia di apertura ha registrato gli interventi di rappresentanti dell'Unione Europea, del GSMA e del World Economic Forum.

I nuovi sviluppi nelle aree Cloud, intelligence e software-defined stanno ponendo sfide senza precedenti alla sicurezza informatica dell'infrastruttura Ict. La mancanza di posizioni universalmente condivise sulla cybersecurity, sulle norme tecniche, sui sistemi di verifica e sull’impianto legislativo rende ulteriormente difficili queste sfide.

La salvaguardia della sicurezza informatica è considerata una responsabilità di tutti gli operatori del settore e della società nel suo complesso. I rischi crescenti per la sicurezza rappresentano minacce significative per la futura società digitale.

È proprio per affrontare queste sfide che Huawei ha inaugurato il Cybersecurity Transparency Centre di Bruxelles: l'obiettivo è offrire ad agenzie governative, esperti, associazioni industriali e organismi di standardizzazione una piattaforma nella quale comunicare e collaborare per armonizzare sicurezza e sviluppo nell'era digitale.

Le funzioni del Cyber Security Transparency Centre

Sono tre le funzioni principali del nuovo Cybersecurity Transparency Centre di Bruxelles. In primo luogo, il Centro mostrerà le pratiche di sicurezza informatica end-to-end di Huawei, dalle strategie alla supply chain, dalla Ricerca e Sviluppo ai prodotti e soluzioni. Ciò consentirà ai visitatori di sperimentare la cybersecurity con i prodotti e le soluzioni di Huawei in settori quali 5G, IoT e Cloud.

In secondo luogo, il Centro faciliterà la comunicazione tra Huawei e i principali stakeholder sulle strategie di cybersecurity e sulle relative pratiche end-to-end e di protezione della privacy.

Huawei collaborerà con i partner industriali per esplorare e promuovere lo sviluppo di standard di sicurezza e meccanismi di verifica, così da facilitare l'innovazione tecnologica nella cybersecurity in tutti i settori.

In terzo luogo, il Centro fornirà agli utenti Huawei una piattaforma di test e verifica della sicurezza dei prodotti e dei servizi correlati.

L'apertura del Cybersecurity Transparency Centre a Bruxelles dimostra a istituzioni, clienti e altri partner in Europa il forte impegno di Huawei per la sicurezza informatica e fornirà un ulteriore supporto con l’obiettivo di facilitare la collaborazione.

Standard e verifiche per un approccio "Security or nothing"

La salvaguardia della sicurezza informatica è un obiettivo condiviso da tutte le parti interessate, compresi i fornitori di apparati, gli operatori di telecomunicazioni e le autorità di regolamentazione. Huawei ha posto la sicurezza informatica e la protezione della privacy degli utenti al primo posto nella propria agenda.

L'approccio di Huawei alla sicurezza informatica è "Security or Nothing". I centri di trasparenza per la sicurezza informatica di Huawei sono aperti ai clienti e alle organizzazioni indipendenti impegnate nei test, che sono invitati a eseguire verifiche di sicurezza imparziali e indipendenti secondo gli standard e le best practice di cybersecurity riconosciuti dal settore.

I centri sono dotati di ambienti di collaudo dedicati, per fornire ai clienti e alle terze parti i prodotti Huawei, il software, la documentazione tecnica, gli strumenti di collaudo e il supporto tecnico necessario.

"Un'Europa digitale prospera richiede un ambiente di cybersecurity aperto e orientato al futuro", ha detto Ken Hu. "L'Europa ha emanato il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), che è uno standard aperto, trasparente e all’avanguardia a livello globale in materia di protezione dei dati e della privacy.

Riteniamo che le autorità di regolamentazione europee siano sulla buona strada per guidare la comunità internazionale in termini di standard di sicurezza informatica e meccanismi normativi.

Ci impegniamo a collaborare sempre più strettamente con tutte le parti interessate in Europa, comprese le autorità di regolamentazione, gli operatori di telecomunicazioni e gli organismi di standardizzazione, per costruire un sistema di fiducia basato su fatti e verifiche".

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome