Sick compie 70 anni e guarda al futuro

La storia di Sick inizia in Germania, nel 1946, quando “l’inventore per passione” Erwin Sick decise di impiegare l’ottica applicata all’elettronica. Aiutato dalla moglie Gisela, tutt’ora attiva nella guida dell’azienda in veste di membro onorario del Comitato Direttivo, Erwin Sick si concentrò nello sviluppo tecnologico di dispositivi opto-elettronici parallelamente alla costruzione e la vendita di apparecchi radiofonici.

Nel 1951 presentò alla “Fiera degli inventori tedeschi e dei nuovi sviluppi tecnologici” il primo modello di barriera fotoelettrica di sicurezza basata sul principio di autocollimazione, che gli valse il riconoscimento per “l’eccezionale capacità inventiva” e divenne il suo primo brevetto registrato. Gli ordini non tardarono ad arrivare e si avviò la prima produzione, in piccole serie, di barriere fotoelettriche e dispositivi di controllo per marcatura di stampa.

Nel 1956 il secondo brevetto, quello per un nuovo tipo di sensore fotoelettrico a riflessione, il prodotto più venduto nell’intera storia dell’azienda seguito, nel 1958, dal brevetto per il primo dispositivo al mondo creato per il controllo dei fumi, atto a evitare danni alla salute causati dalle emissioni nocive presenti nell’atmosfera. Uno strumento davvero innovativo per l’epoca, che rappresentò il punto di partenza per lo sviluppo del settore dedicato al monitoraggio ambientale.

Negli anni Settanta iniziò l’espansione internazionale dell’azienda che passò da ditta individuale alla nuova "Erwin Sick GmbH Optik-Elekronik", trasformata poi in società per azioni nel 1996. Dal 1996 si susseguirono numerose innovazioni tecniche, come i sensori con tecnologia a tempo di volo e le camere bi e tridimensionali, oltre all’estensione della gamma tecnologica mediante l’acquisizione di altre aziende. La globalizzazione ha permesso all’azienda di espandersi in tutto il mondo contando una presenza in 20 Paesi nel 2006.

Con il claim “Sensor Intelligence”, introdotto nel 2004, Sick ha sintetizzato gli obiettivi di lungo termine ben oltre la semplice tecnologia dei sensori, dichiarandosi oggi già pronta all'Industry 4.0. La realtà produttiva che Gisela ed Erwin Sick avevano inizialmente pensato come una “ditta sana con 80 o 100 collaboratori selezionati”, è oggi un “global player” con oltre 7.500 dipendenti e un fatturato di 1,25 miliardi di euro nel 2015.

I 70 anni di Sick -  70 anni di innovazioni nella tecnologia dei sensori - sono stati celebrati lo scorso 30 giugno con una grande festa. Le quattro generazioni della famiglia Sick alla guida dell’azienda si sono ritrovate nella sede principale di Waldkirch, in Germania, e hanno dato il via ai festeggiamenti in tutte le filiali del mondo con una promessa: “Con i nuovi sensori intelligenti Sick continuerà anche in futuro a definire standard di riferimento nella tecnologia, basandosi sull’affidabilità, sulla qualità e sull’innovazione. Il prossimo obiettivo è quello di produrre sensori intelligenti per i Cyber Physical Systems di Industry 4.0”.

 

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In foto, Giovanni Gatto, Managing Director di Sick S.p.A. durante i festeggiamenti della filiale italiana, a Vimodrone (MI). Sick è presente in Italia dal 1996 e conta un team attuale di 100 persone.

 


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