Sostenibilità, safety e processo, conferme da Rockwell Automation

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Vent'anni fa parlare di automazione significava parlare essenzialmente di ottimizzazione delle macchine automatiche. Oggi il mondo è cambiato e l'automazione industriale ha ampliato i suoi orizzonti. Anche Rockwell Automation l'ha fatto, come ha dichiarato il management della multinazionale americana presente all'Automation University, l'evento firmato Rockwell  che, per l'edizione 2011, è tornato in Italia, a Milano, il 30 e 31 marzo. "Se in origine avevamo un focus sull'automazione discreta", ha detto Urs Marti, Rockwell Automation Director, South Regional Sales, "oggi la nostra attenzione e la nostra offerta sono rivolte a tutto ciò che rientra in un'accezione più ampia di automazione: il processo, il flusso informativo, la safety e, ancora, la produzione discreta". Nel mondo che cambia, inoltre, non è più possibile prescindere dal concetto di sostenibilità: "Per Rockwell la sostenibilità non è solo uno slogan, ma un obiettivo concreto; per questo parliamo di clienti sostenibili, aziende sostenibili e comunità sostenibile", ha dichiarato ancora Marti.
Il focus sul processo, invece, trova una conferma con la rinnovata partnership tra Rockwell Automation ed Endress+Hauser, un rapporto consolidato il cui obiettivo è, secondo Ivano Mazzoletti, Managing Director di Endress+Hauser Italia, quello di "dare maggiore valore al cliente finale, integrando le competenze delle due aziende e lavorando sugli standard aperti, tenendo in considerazione il requisito fondamentale dell'interoperabilità tra i diversi dispositivi impiegati in un processo industriale".

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