TÜV Italia cresce ancora con l’acquisizione di Bytest

Certificazione
Nell'ottica di rafforzare la propria presenza sul territorio nazionale, lo scorso gennaio TÜV SÜD ha ufficializzato l'acquisizione di Bytest, che vanta un laboratorio specializzato nell'ambito delle prove non distruttive, 120 dipendenti e un fatturato consolidato di oltre 11 milioni di euro.
I tecnici di Bytes, in particolare, hanno maturato specifiche competenze nell'ambito delle tecnologie basate su ultrasuoni, radiografie, liquidi penetranti e particelle magnetiche, oltre ai test realizzati sul campo, in grado di sfruttare termografia, esame visivo, repliche metallografiche e prove di durezza.

L'acquisizione, come ha spiegato Andrea Vivi, amministratore delegato di TÜV Italia, consente di ampliare il range di servizi che l'ente già offre alle aziende del settore industriale, assecondando anche le richieste più specialistiche, provenienti dai settori aeronautico e aerospaziale, ferroviario, petrolchimico e quello della produzione automobilistica, a cui l'ente già fornisce servizi dedicati.

Sono del resto le prove non distruttive, come ha spiegato Karsten Xander, membro del consiglio di amministrazione di TÜV SÜD, che consentono alle aziende manifatturiere operanti in settori industriali complessi di produrre manufatti di alta qualità e performanti, oltre a ridurre i costi di produzione: "Consideriamo il mercato delle prove non distruttive fortemente in crescita, con l'acquisizione di Bytest abbiamo ulteriormente migliorato la nostra posizione in questo mercato, molto promettente per il futuro".
L'acquisizione di Bytes si aggiunge a quella di Stima System, azienda con sede a Genova, leader sul mercato nazionale nei servizi per l'after sales del settore automotive destinati a concessionarie auto, produttori di veicoli, aziende di noleggio auto e di gestione flotte e compagnie assicurative.

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