Universal Robots cresce e si regala una nuova sede italiana: vince il lavoro di squadra

Il 13 marzo Universal robots, l'azienda danese che nel 2008 ha inventato la robotica collaborativa, ha inaugurato una nuova sede a Torino

È stata inaugurata ufficialmente nella mattinata del 13 marzo la nuova sede italiana di Universal Robots a Torino. Presenti Alessio Cocchi, Sales Development Manager Universal Robots Italia, Jacob Pascual Pape, General Manager South Europe & MEA Universal Robots, e il Presidente UR Jürgen von Hollen.

"Sono orgoglioso di aprire questo evento", ha detto Alessio Cocchi a Torino. "Penso che solo due anni fa aprimmo in Italia con un ufficio di 6 mq e oggi, solo due anni dopo, siamo così cresciuti". Dal 2005 sul mercato internazionale, Universal Robots ha aperto il primo ufficio in Italia, a Torino, nel 2016.

"Dal 2008, anno del lancio del primo cobot UR, stiamo contribuendo a fare la storia della robotica collaborativa e dell'automazione a livello internazionale e locale", ha aggiunto Cocchi. "Oggi sono in funzione 21mila cobot UR in tutto il mondo, in tutti i settori applicativi e nelle aziende di ogni dimensione: i nostri cobot si rivelano un prezioso e flessibile tool di supporto alla produzione industriale e alla competitività delle aziende manifatturiere sul mercato globale".

Un lavoro di squadra

Questa crescita e il successo di UR sono frutto di una grande collaborazione sul territorio. "Abbiamo raggiunto questi risultati, a livello locale, grazie ai nostri partner e distributori italiani", ha dichiarato Cocchi. "Senza la loro competenza, la passione e le loro idee innovative di sviluppo sul prodotto UR, l'azienda oggi non sarebbe quella che è: li ringrazio, insieme al management team internazionale di UR".

Grazie al forte canale di distribuzione, rappresentato da una rete di circa 300 partner in tutto il mondo, in questi anni UR si è impegnata per rendere i processi di automazione e la robotica più accessibili, quindi alla portata di tutti, massimizzando la flessibilità e la semplicità di utilizzo ed estendendone l'applicabilità nei contesti di fabbrica.

"Alla nuova sede italiana di Torino, nella quale presto arriveranno nuovi collaboratori, continuerà a far capo il coordinamento di tutte le attività sul mercato italiano, gestite attraverso i nostri distributori", ha concluso Cocchi.

Le cifre della crescita

L'inaugurazione della nuova sede italiana è stata anche l'occasione per ribadire, da parte del presidente UR Jürgen von Hollen, gli ottimi risultati ottenuti da Universal Robots, che ha registrato un fatturato di 151 milioni di euro nel 2017, con un aumento del 72% rispetto al 2016, dovuto in misura rilevante ai rendimenti del quarto trimestre 2017 (46 milioni di euro), il miglior di sempre dell’azienda.

"Un dato di crescita del +72% va imputato sia alla consapevolezza, sempre più diffusa, dei vantaggi che i nostri robot collaborativi sono in grado di apportare alle imprese di produzione, sia all'impegno costante di dipendenti e partner di Universal Robots per essere e rimanere i punti di riferimento del settore", ha detto von Hollen.

Software e formazione

"Guardando al 2018, prevediamo un'ulteriore crescita dei ricavi di almeno il 50%. Il mercato dei cobot dovrebbe continuare a essere uno dei principali driver di crescita nel mercato dell'automazione", ha aggiunto von Hollen. "La mia aspettativa è continuare a sfruttare la posizione di leader di mercato e crescere allo stesso tasso dei robot collaborativi previsto per il 2018".

E questo potrà essere fatto prima di tutto "concentrandosi sui nostri obiettivi: rimanere un passo avanti a livello tecnologico, espandere la nostra piattaforma Universal Robots+ e globalizzare ulteriormente vendite, presenza sui territori e portata dei nostri servizi", ha aggiunto il Presidente.

Senza dimenticare lo sviluppo delle competenze. "Punteremo anche sull'ulteriore crescita della nostra Universal Robots Academy, la piattaforma di formazione gratuita on-line che sino ad oggi ha visto coinvolti oltre 20mila utenti in tutto il mondo", ha concluso von Hollen.

 

 

 

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