Manutenzione sicura ed efficiente di una centrale termoelettrica con la tecnologia Rfid

Automazione Industriale Award 2011
Dynamic ID ha implementato, con il supporto di Softwork, la soluzione Maintenance-ID presso la centrale termoelettrica Enel Maritza East 3, in Bulgaria. Il sistema gestisce gli interventi di manutenzione programmata, ossia ciclica, unitamente al servizio di ronda. L'impianto, alimentato a lignite e situato a circa 300 km a est di
Sofia, è uno dei più grandi in tutto il Paese, con 908 MW di potenza
installata.

L'applicazione

La centrale Enel bulgara segue dal febbraio 2009 un piano di modernizzazione, volto a potenziare l'efficienza e la capacità produttiva dell'impianto, nel pieno rispetto delle linee-guida europee sulla tutela ambientale.
In quest'ottica, il tema della manutenzione degli impianti è di cruciale importanza, per questo era necessaria una soluzione  in grado di monitorare la manutenzione giornaliera degli impianti, sia interni che esterni, grazie al flusso costante e in tempo reale delle informazioni, e di poter prevenire e intervenire tempestivamente in caso di malfunzionamento dell'equipaggiamento. In particolare, era necessario dotare gli addetti alla manutenzione di uno strumento informatico in grado di guidarli nelle attività di manutenzione e certificare quest'ultime. Il  sistema avrebbe dovuto poi gestire anche i tour d'ispezione delle guardie, che operano sia di notte sia di giorno e usano lo stesso hardware dei manutentori per ispezionare circa 10mila punti.
Dopo aver inizializzato il tag Rfid da apporre su ogni punto rilevante
di ogni impianto, salvando il codice del punto nella memoria del tag,
la soluzione tecnologica ha seguito un preciso work-flow:  il tag Rfid Ironside è stato applicato all'impianto, permettendone così l'identificazione univoca e
ad ogni operaio addetto alla manutenzione è stato consegnato un palmare Rfid,
dov'è memorizzato l'elenco delle attività programmate. Avvicinando il Pda all'impianto per la rilevazione del tag apposto,
l'operaio conferma l'avvio dell'attività di manutenzione assegnatagli e, terminato il lavoro, dà ancora una conferma, salvando sul palmare informazioni relative allo stato dell'impianto. In
caso di gravi anomalie, il salvataggio dell'intervento genera in
automatico l'invio di un Sms dal palmare ai numeri di telefono dei
responsabili della centrale operativa.
Non essendo il tag Rfid
replicabile, ossia clonabile, la sicurezza
dell'identificazione è garantita, inoltre, l'architettura Rfid di  Maintenance-ID assicura una
distanza di rilevazione del tag apposto all'impianto fino a 5 m, salvaguardando così l'integrità
fisica dell'operatore, che non deve avvicinarsi troppo
all'impianto. L'intero sistema ha richiesto una formazione di una sola giornata agli addetti alla manutenzione.

I vantaggi

La forza maggiore di Maintenance-ID consiste nel raccogliere e fornire
preziose informazioni, punto di partenza per migliorare sempre più la
gestione della centrale bulgara, permettendo infatti di analizzare le
macchine che si guastano con maggiore frequenza, la tipologia di guasti
più frequenti, i ricambi più utilizzati, la quantità di ore di
manodopera manutentiva per mese e per ogni impianto e la durata media
di un intervento. Il sistema permette poi la tracciabilità dei lavori
eseguiti, sostituendo il cartaceo per un impatto green, elaborare
statistiche in tempo reale sulle difettosità tipiche delle macchine,
consentendo quindi un'azione preventiva, e report con lo storico di
tutti gli interventi di manutenzione straordinaria o ordinaria eseguiti
su un impianto.

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