Al 3DExperience Forum 2018 il Rinascimento dell’Industria, tra esperienza e creatività

Il “Rinascimento dell’Industria” si fonda sull’experience: questo il tema centrale del 3DExperience Forum 2018,  consueto appuntamento annuale di Dassault Systèmes, che si è tenuto a Milano lo scorso 6 novembre, presso la sede del Gruppo 24 Ore.

L’industria italiana ha bisogno di essere sempre più competitiva perché vive di export, per questo l’impiego delle tecnologie legate alla digitalizzazione, unite a una buona dose di esperienza e creatività porteranno a una nuova rinascita.

Innovare con 3DExperience

Ne è convinto Olivier Ribet, Vice President Industrie di Dassault Systèmes che, nel suo intervento ha enfatizzato il know how e la creatività delle imprese italiane, indicando i trend di questo rinascimento, che si lascia alle spalle l’Industry 4.0,  vive un presente dominato dalla digitalizzazione e vedrà un futuro appannaggio di Makers & Innovators.

Dassault Systèmes, multinazionale francese e seconda software house europea dopo Sap, con un giro d’affari di 3,2 miliardi di Euro nel 2017 e 16mila addetti, è pronta a sostenere il Rinascimento dell’Industria con la sua piattaforma 3DExperience, un concept e una soluzione software capace di armonizzare prodotti, natura e vita, grazie a un’innovazione sostenibile.

Giovani talenti si formano in Italia e poi…

Ribet ha anche valorizzato il sistema universitario  italiano che, oggi, attira sempre più studenti stranieri alla ricerca di esperienze e creatività. Al riguardo, Sergio Terzi del Politecnico di Milano ha confermato la dinamica in atto sottolineando anche l’importanza di attirare i talenti, sia nella dimensione economica che creativa.

Il messaggio è rivolto alle imprese italiane che troppo spesso sono guidate da manager non preparati a riconoscere e a dare spazio a giovani creativi e talentuosi. Imprese che, ad eccezione di alcune realtà diventate riferimenti internazionali per il loro operato, non hanno al loro interno le competenze per iniziare e guidare una trasformazione digitale.

L’eccellenza dell’industria italiana si racconta

Il  3DExperience Forum ha, dunque, approfondito le dinamiche manifatturiere più attuali, che vanno oltre la digitalizzazione e l'automazione, per invitare le imprese di ogni dimensione e settore a cogliere un'opportunità concreta di rinascita. E lo ha fatto attraverso il racconto delle esperienze di tre realtà industriali di rilievo internazionale.

Alessandro Santini, direttore organizzativo di Lonati, storica azienda bresciana che produce  macchine circolari per la produzione di calze, ha parlato di automazione avanzata, di trasformazione del modello di business dal prodotto al servizio e dell’importanza di monitorare e controllare tutte le operazioni, con l’aiuto di un Plm.

Per Brembo, da piccola officina nella bergamasca a leader mondiale nella progettazione, sviluppo e produzione di sistemi frenanti, Roberto Sicigliano, Head of Design, ha affrontato il tema della complessità e dell’importanza di adottare una piattaforma quale 3DExperience per poterla gestire.

Dallara, azienda iconica per le automobili di corsa, ha puntato sulla tecnologia e oggi è un gruppo che ha attività trasversali, dalle linee di imbottigliamento per la CocaCola, alla collaborazione con Elon Musk per l’aerospace, grazie alle competenze sulla fibra di carbonio.

Andrea Pontremoli, Ceo e General Manager del Gruppo, sostiene che in Italia si può fare la differenza. “Il Rinascimento appartiene all’Italia, è un modello che si base sulla logica di creare qualcosa con obiettivi a lungo termine credendo in ciò che si fa”, ha affermato Pontremoli, conquistando gli applausi della platea.

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