Sea Vision Open Factory 2021: porte aperte all’innovazione

Sea Vision open factory 21

Sea Vision è impegnata nella prima edizione dell'iniziativa Open Factory 2021, dall'8 al 12 novembre. In questi cinque giorni di evento, l'azienda non solo apre le porte della sua nuova sede di Pavia, inaugurata un anno fa, ma organizza anche esposizioni e workshop durante i quali è possibile conoscere il meglio delle tecnologie Sea Vision, proprio nel luogo in cui queste nascono e vengono sviluppate

Sono i due fondatori di Sea Vision, Luigi Carrioli, l'attuale presidente del Gruppo, e Michele Cei, l'amministratore delegato, a guidare gli ospiti nel corso dell'Open Factory nella nuova location di Pavia, costruita ispirandosi ai principi di sostenibilità ambientale e apertura all'innovazione e alla connessione, di persone e tecnologie.

E non c'è nulla di meglio di questa nuova sede a dare l'idea dell'evoluzione compiuta da Sea Vision da quando fece il suo esordio in una cascina sulle sponde del Ticino nel 1995, con la proposta di un sistema a colori per l'ispezione dei blister farmaceutici e con un team di soli quattro dipendenti, ad oggi che conta su una rete di 330 persone (180 in Italia) operative a livello globale. Le sedi sono dislocate in Sud America (Argentina, Brasile, Messico), Stati Uniti, Russia, Europa, mentre diversi tecnici sono dislocati anche in Svizzera, Cina e Africa.

"Siamo una multinazionale tascabile", ha detto Luigi Carrioli, durante la nostra visita all'Open Factory 2021 dell'8 novembre, proprio per sottolineare l'impegno e la dimensione globale del gruppo nel fornire le migliori soluzioni tecnologiche per l'ispezione nel settore del packaging farmaceutico - e più recentemente anche nella cosmesi - che non ha perso, però, quell'orientamento alla flessibilità, alla capillarità e all'innovazione di quel team che fondò l'azienda sulle sponde del Ticino 25 anni fa.

"Negli anni abbiamo costruito un'offerta tecnologica forte, ispirata a una logica customer-tailored e supportata da un portfolio di servizi di assistenza tecnica", ha continuato Carrioli. "Il nostro software proprietario, sviluppato da sempre internamente, ha un'architettura tale che può mantenere la sua integrità anche nelle fasi di personalizzazione spinta richiesta dai clienti".

Sea Vision, la multinazionale tascabile che fa innovazione per il pharma

Nel corso di Open Factory 2021, ci è stato possibile visitare i nuovi spazi aziendali, le aree dedicate alle attività di Ricerca e Sviluppo, Training, Produzione e anche la mostra di arte contemporanea Visions 21, organizzata da Isorropia Homegallery e inaugurata a fine settembre.

Un momento importante del tour è stata la visita dello showroom aziendale, nel quale sono esposti vari macchinari di confezionamento farmaceutico con software Sea Vision integrato. Qui le prestazioni dei software sono testate e migliorate simulando un ambiente produttivo reale. Ed è sempre qui che viene sperimentata l'innovazione che poi Sea Vision traduce in soluzioni installabili nelle linee dei propri clienti.

Serializzazione, intelligenza artificiale e Industria 4.0 nel presente
e nel futuro di Sea Vision

"Sono tre i filoni principali dell'innovazione in casa Sea Vision", ha spiegato Michele Cei nel corso della visita. "Il primo ci vede impegnati da tempo ad affiancare i nostri clienti nella lotta alla contraffazione, con soluzioni a supporto della serializzazione e della tracciabilità dei prodotti farmaceutici. Attualmente ci stiamo concentrando sulle nuove opportunità del digitale per risolvere le sfide legate alla tracciabilità dal blister alla single dose".

Il secondo e il terzo filone, più recenti, riguardano l'introduzione dell'intelligenza artificiale e il supporto di progetti di Industria 4.0 nelle linee di packaging farmaceutico. "Dopo la recente acquisizione dell'azienda di informatica milanese Argo Vision, nell'ultimo anno abbiamo lavorato assiduamente all'integrazione di algoritmi di intelligenza artificiale all'interno dei nostri sistemi di visione per le applicazioni industriali, in particolare predittivi, che interagiscono con la componentistica e il controllo di macchina", ha aggiunto Cei.

A Industria 4.0, invece, è orientato l'ultimo lancio di casa Sea Vision, quello della Suite 4.0 yudoo, una piattaforma software pensata per inserirsi in un contesto produttivo “tradizionale” e farlo evolvere, dando vita a macchine che nativamente integrano l'IT e sono capaci di ridurre le operazioni basate su documentazione cartacea nelle fabbriche.

Durante tutte le giornate di Open Factory 2021, è possibile assistere alle demo di yudoo installato su una linea di confezionamento di Marchesini Group composta da un'etichettatrice e un'incartonatrice. Focus particolare è su Paperless Manufacturing, EBR (Electronic Batch Recorder), calcolo OEE e analisi dei Big Data, funzionalità che la suite yudoo integra nativamente e che sono cruciali per poter cogliere appieno tutti i vantaggi della trasformazione digitale.

"Dalla piattaforma yudoo, composta da più moduli (yudoo Manager, yudoo Run, yudoo View) si può accedere per visualizzare e tenere sotto controllo tutta l'operatività di un impianto, dalla preparazione alla produzione, al termine della lavorazione, anche su più linee e/o più macchine", aggiunge Cei.

Sea Vision, l'innovazione in cabina di regia

Durante le giornate di Open Factory 2021 le diverse demo di prodotto in corso sono anche trasmesse live, dalla sede di Pavia, allo stand di Sea Vision nei padiglioni della fiera CPhI/P-Mec in corso a Milano dal 9 all’11 novembre).

Questa trasmissione live è resa possibile grazie a un nuovo studio di registrazione, una vera e propria cabina di regia, presente all'interno dello showroom di Pavia. "Durante le chiusure forzate imposte dall'emergenza Covid, abbiamo allestito un vero e proprio set fotografico con telecamere puntate sulle macchine installate nel nostro showroom, in modo da non perdere il contatto con i nostri clienti", ha raccontato Alberto Negri, responsabile commerciale e marketing di Sea Vision. "Oggi questa struttura è ancora molto attiva e, anche se possiamo tornare a visitare o farci visitare dai clienti, abbiamo in programma diverse demo settimanali, molto utili come supporto alle attività di marketing e vendita".

Nuovi scenari di cybersecurity e Service 4.0

L'occhio attento di Sea Vision sulle esigenze espresse dagli interlocutori del comparto del packaging farmaceutico, infine, le permette di trasformare con tempestività tali esigenze in concrete soluzioni tecnologiche.

"Ultimamente ci stiamo focalizzando molto sulla cybersecurity, uno dei temi che più interessa, e in diversi casi preoccupa, le aziende farmaceutiche in questo periodo. Ci adoperiamo per fare in modo di abilitare il massimo livello di sicurezza nei nostri software e nei nostri pacchetti per la visione", ha dichiarato Luigi Carrioli. "Tenendo sempre bene in mente che spesso non è solo un fattore tecnologico, ma si tratta di stimolare negli operatori delle procedure e dei comportamenti consapevoli in fabbrica".

Infine, in Sea Vision continuano a crescere  l'impegno e la professionalità nel service, sempre più orientato al supporto dello smart manufacturing e di Industria 4.0. Grazie a un call center sempre attivo, 24h7g, i clienti di Sea Vision beneficiano del massimo supporto dinamico e qualificato anche dopo l'installazione. Oggi, quasi il 40% del fatturato Sea Vision, tra l'altro, proviene dall'erogazione dei servizi di assistenza tecnica.

"Crediamo che le priorità siano per noi sempre e comunque la risposta personalizzata alle esigenze del cliente farmaceutico e la qualità del risultato", ha concluso Cei. "La crescita e l'innovazione che abbiamo sperimentato in questi 25 anni di attività non ha mai distolto la nostra attenzione da queste priorità".

 

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