Acqua bene prezioso: un libro bianco per valorizzarla in Italia

L’acqua è una risorsa scarsa e sempre più strategica: il 25% della popolazione mondiale
si trova già oggi in una condizione di stress idrico. L’evoluzione demografica, la crescente
urbanizzazione e i cambiamenti climatici concorrono a sottoporre la risorsa idrica a uno
stress senza precedenti, nel mondo, in Europa e in Italia.

L’Ocse ha stimato che entro il 2050 il 40% della popolazione sarà esposto al rischio di stress idrico. Entro il 2030, la scarsità d’acqua in alcuni luoghi aridi e semi-aridi del mondo obbligherà tra i 24 e i 500 milioni di persone a spostarsi. Anche in Europa, in uno scenario di riscaldamento globale di +2˚C, il numero di persone affette da scarsità d’acqua potrebbe passare dagli attuali 85 milioni fino a 295 milioni (circa il 40% della popolazione europea), principalmente nei paesi del Mediterraneo, a partire dall’Italia.

Il libro bianco “Valore Acqua per l’Italia”

Proprio con l’obiettivo di valorizzare l’acqua di rete e di ribilanciare un modello di consumo troppo orientato all’acqua in bottiglia, il Gruppo Celli ha preso parte come main partner alla Community Valore Acqua per l’Italia, costituita da The European House – Ambrosetti per creare una piattaforma di alto livello multi-stakeholder sulla gestione delle risorse idriche come driver di competitività e sviluppo industriale, con l’obiettivo di avanzare proposte al Governo e al Sistema-Paese.

Il Gruppo Celli, specializzato nella progettazione e produzione di soluzioni per l’erogazione di bevande, mira a rivoluzionare il modo di consumare acqua, partendo dal presupposto che il futuro del nostro pianeta dipenda sia da un uso più consapevole della risorsa, sia dal superamento del contenitore monouso. L’Italia, infatti, con 188 litri pro capite annui, è il 1° Paese al Mondo per consumo di acqua minerale in bottiglia. Un primato che il Gruppo vuole ridurre grazie anche ad Acqua Alma, il primo brand di acqua trattata che ha la missione di valorizzare l’acqua di rete e favorire il passaggio dalla logica “usa e getta” a quella del “refill”.

Il lavoro conclusivo della Community è il Libro Bianco “Valore Acqua per l’Italia”.  Durante la videoconferenza di presentazione - necessaria dato il delicato momento che stiamo vivendo per l'emergenza sanitaria - Valerio De Molli, Managing Partner & Ceo di The European House – Ambrosetti, ha presentato i contenuti del Rapporto Finale della Community Valore Acqua per l’Italia, le best practice nazionali ed internazionali e le proposte per l’Italia, favorendo un dibattito costruttivo tra gli stakeholder, al fine di mettere a sistema visioni, strategie, strumenti e modelli operativi a supporto dell’ottimizzazione della filiera idrica integrata.

Un decalogo di azioni e proposte concrete

L’Osservatorio della Community Valore Acqua per l’Italia, partendo dalla considerazione che la risorsa acqua impatta su 10 dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e che già oggi il 25% della popolazione mondiale si trova in una condizione di stress idrico, ha stilato un decalogo di azioni e proposte concrete rivolte al Sistema Paese che permettano di gestire efficientemente e in maniera sostenibile la risorsa acqua.

Mauro Gallavotti, Ceo del Gruppo Celli e relatore alla tavola rotonda, ha approfondito alcuni dei temi analizzati dalla Community sottolineandola necessità di creare una cultura diffusa dell’acqua che favorisca un utilizzo più razionale ed efficiente della risorsa idrica, attuando scelte di consumo più sostenibili quali l’acqua di rete rispetto all’acqua in bottiglia di plastica o vetro, riducendo non solo la produzione di rifiuti in plastica, una delle principali cause di inquinamento delle acque, ma anche l’impatto sull’ambiente di un aspetto non secondario come l’inquinamento prodotto a causa del loro trasporto.

“All’interno della Community Valore Acqua per l’Italia abbiamo espresso le nostre priorità per quanto riguarda il mondo dell’erogazione dell’acqua, proponendo alle istituzioni di creare incentivi fiscali per l’installazione di impianti di erogazione dell’acqua per la casa, l’ufficio, nell’Horeca e dall’interno dei condomini. Fondamentale per noi anche il tema della comunicazione per creare una maggiore sensibilità ad un uso più responsabile e sostenibile della risorsa acqua”, commenta Mauro Gallavotti.

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