Risultati extra-finanziari Schneider Electric: verso un futuro sostenibile

Ogni trimestre, Schneider Electric rende noti i dati sui 21 indicatori del suo indice Schneider Sustainability Impact (SSI), con cui misura i progressi fatti rispetto agli obiettivi di sostenibilità fissati per il triennio 2018-2020. Questi obiettivi sono strettamente allineati con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite e definiscono le performance extra-finanziarie del gruppo.

In questo trimestre, Schneider Sustainability Impact ha raggiunto un punteggio di 7,71 punti su 10; l’azienda ha fiducia nel fatto che raggiungerà l’obiettivo complessivo previsto per fine anno grazie ai diversi programmi in corso. Ecco alcuni risultati chiave realtivi al primo semenstre 2020.

Clima

Obiettivo n.3 per il 2020: evitare per i nostri clienti l’emissione di 120 milioni di tonnellate di CO2 grazie alle nostre offerte

L’obiettivo del Gruppo in termini di taglio delle emissioni dei clienti è ambizioso. Alla fine del primo semestre 2020, l’azienda ha aiutato i clienti a risparmiare 107 milioni di tonnellate di CO2 ed è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo di 120 milioni di tonnellate fissato per fine anno.

Il Gruppo ha pubblicato il report Time for Climate Impact Disclosure paper specificando come l’offerta tecnologica ha consentito di ridurre o evitare le emissioni. Trasparenza e solidità metodologica sono fondamentali per creare fiducia e spingere ad agire; per questo la metodologia è stata verificata da una terza parte indipendente. Team dedicati stanno lavorando in questo periodo con i clienti per integrare il concetto di performance sostenibili fin dal livello di progettazione dell’architettura e per arrivare a quantificare gli impatti positivi.

Economia circolare

Obiettivo n.8 per il 2020: evitare il consumo di 120.000 tonnellate di risorse primarie grazie alla soluzione Ecofit, al riciclo e ai programmi di ritiro del prodotto.

Schneider ha già superato l’obiettivo fissato per fine anno, superando le 126.000 tonnellate di risorse primarie non consumate. Nella sola prima metà del 2020 si sono risparmiate 29.000 tonnellate di materiali. Il riciclo delle batterie al piombo ha dato un ampio contributo al risultato, ma al centro della scena c’è stata la soluzione Ecofit, pensata per modernizzare le apparecchiature dei clienti. Questa soluzione prevede di sostituire i componenti del quadro invece di sostituire l’intero prodotto.

Per capire l’impatto che si può avere, si pensi che in Italia, l’impianto Schneider Electric di Stezzano ha prodotto 55 interruttori di media tensione che hanno aiutato a rimodernare quadri e estendere la loro vita operativa, evitando il consumo di ben 44 tonnellate di risorse primarie da parte prevalentemente di aziende dei settori utility elettriche, oil & gas, petrolchimico, estrattivo. Anche l’aggiornamento e la riparazione di apparecchiature hanno fatto la loro parte. Nello stabilimento Schneider Electric di Greensboro, negli USA, sono stati riparati o aggiornati controller programmabili, HMI e drive per 29 tonnellate di materiale – estendendo la loro durata operativa.

Salute ed equità

Obiettivo n.14 per il 2020: offrire al 90% degli impiegati un piano di sviluppo individuale

Nell’edizione 2018-2020 di Schneider Sustainability Index, il gruppo ha integrato ulteriormente processi di sviluppo e performance per consentire a dipendenti e manager di affrontare in modo più ampio il tema. Questi hanno portato a creare piani di sviluppo individuale per aiutare le persone a ottenere migliori risultati e supportare il loro percorso di carriera.

  • Alla fine del secondo trimestre 2020, il 76% dei dipendenti di livello impiegatizio ha un piano di sviluppo individuale;
  • Dipendenti e manager sono incoraggiati a incontrarsi regolarmente durante l’anno per esaminare performance e piani di sviluppo. Schneider Electric sa che il suo successo per il futuro dipende dalla capacità di tutti i dipendenti di ottenere performance elevate, sviluppare competenze e skill critici e portare avanti la loro carriera.

Etica

Obiettivo n.17 per il 2020: 350 fornitori sotto vigilanza per questioni ambientali e di diritti umani sono fatti oggetto di una valutazione specifica on-site 

In linea con le strategie del Gruppo e per rispettare quanto richiesto dalla legge sul Dovere di Vigilanza emanata dallo stato francese (legge 2017-399), Schneider Electric ha implementato un piano di vigilanza che individua nel suo ecosistema i siti più esposti a rischi in termini di pratiche lavorative, salute e sicurezza, ambiente e li sottopone a valutazione. L’obiettivo originario fissato nel 2018 prevedeva di svolgere audit sul posto in 300 aziende, ma un anno dopo è stato portato a 350, con l’obiettivo di dare l’esempio.

Anche se a causa del Covid-19 gli audit si sono fermati per vari mesi, ad oggi dal lancio del piano sono stati completati 298 audit, di cui 19 svolti in questo primo semestre 2020. Contemporaneamente, l’azienda ha lavorato per esaminare tutte le situazioni non conformi emerse nel 2019, chiudendo il 65% dei casi identificati. L’obiettivo è di chiudere anche tutti gli altri entro la fine dell’anno.

Sviluppo

Obiettivo n.21 per il 2020: offrire 15.000 giornate di volontariato tramite la piattaforma globale VolunteerIn

Il fondo Tomorrow Rising Fund  di  Schneider Electric Foundation sostiene attività di emergenza e di lungo termine per la ricostruzione legata alla pandemia. Invita i dipendenti a offrirsi come volontari per “mission digitali” come aiutare studenti nel loro percorso di studi, fare coaching con imprenditori sociali, tenersi in contatto con le persone costrette all’isolamento.

La Fondazione ha stretto partnership con varie ONG per offrire strumenti essenziali per la formazione, come apparecchiature IT, a chi non ne aveva accesso. Molti esempi di queste missioni si possono trovare sul sito VolunteerIn.

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