All’industria cartaria piacciono l’IoT e la Big Data Analytics

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Foto: Körber

Tecnologia e automazione, passando per IoT e Big Data Analytics, per l'industria cartaria: un reportage da Miac 2021, la mostra internazionale delle tecnologie e delle attrezzature per la produzione di carta e cartone e per la trasformazione di carta tissue, in un’edizione che, come i tempi richiedono, è incentrata su sostenibilità, soluzioni in campo energetico e green.

In occasione della visita al Miac di Lucca, dello scorso ottobre, la Redazione ha selezionato alcune proposte di applicazione di IoT e gestione Big Data nell'industria cartaria.

Abb ha toccato Lucca con il suo European Pulp and Paper Tour e una proposta di soluzioni per l’eccellenza operativa: si va dal sistema di controllo completamente integrato alle soluzioni per sale di controllo incentrate sull'uomo, a sistema di esecuzione e controllo della produzione per fornire l'efficienza e la trasparenza necessarie per ottimizzare la produzione.

Ci sono esperienze rilevanti in Körber, che le ha mostrate nell’open house a Lucca e Porcari e virtualmente via web. “Sam operational solution” è una soluzione di linea che adatta continuamente e in autonomia l’intero processo di lavorazione: identifica in tempo reale ogni possibile deviazione dal processo ottimale e prende le decisioni appropriate all’interno di limiti stabiliti in precedenza, indipendentemente dal livello di competenze dell’operatore.Mi

La soluzione “Casmatic zephyrus” introduce nel settore tissue una tecnologia nata per l’applicazione in settori differenti: robot Delta per la gestione della linea di impacchettamento.

La linea Zephyrus per operazioni di impacchettamento

Körber ha inoltre presentato la sua prima impresa digitale: “FactoryPal”. È una soluzione Software-as-a-service (SaaS) che utilizza l’intelligenza artificiale e l’algoritmo di apprendimento automatico per ottimizzare i processi di produzione.

La soluzione “Tissue mom”, sviluppata dalla Business Area Tissue di Körber e da Kodis

La Business Area Tissue di Körber e Kodis hanno sviluppato “Tissue mom”, la soluzione Manufacturing Operations Management (Tmom) per gli il controllo e l’ottimizzazione in tempo reale delle principali aree che abilitano le operazioni di fabbrica: produzione (Mes), qualità, manutenzione, intralogistica e processi di magazzino.

Sempre sul versante controllo, da segnalare che la lucchese Lucart ha ricevuto il Premio innovazione Smau (dedicato alle imprese che, in diversi settori industriali, avviano attività di sviluppo di prodotto e di processo) con un nuovo strumento informatico, “Supervisore di cartiera”, sviluppato con la start up Crossnova, per supervisionare la cartiera in modo digitale e automatizzato: una piattaforma aperta in grado di rilevare dati sulle macchine per ottimizzare consumi energetici, performance, scarti e che potrà essere implementata con intelligenza artificiale, machine learning e predictive analytics.

Controllo in produzione, dal sistema al singolo rotolo

Dal controllo del sistema produttivo a quello del singolo rotolo. In fiera era presente Pulsar con Quatis, macchina dedicata a ispezione e verifica per rotoli di carta tissue, per monitorare in tempo reale, direttamente sulla linea, la conformità di ogni singolo prodotto, con possibilità di scartare i prodotti non conformi.

C'è poi anche Vision, un dispositivo per l’ispezione della qualità basata su analisi di immagini, sviluppato per prodotti interfogliati, confezionati e non. Il sistema può essere dotato di rilevazione e lettura di codici alfanumerici e di una piattaforma software di raccolta ed ordinamento dei dati rilevati in un data base residente, che può essere condiviso con la rete aziendale o con piattaforma di comunicazione esterna, per analisi.

Pulsar mette a disposizione un servizio di raccolta e analisi dei dati in spazi riservati in Cloud, che comprende la generazione automatica di report di produzione.

 

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