I vincitori del Trofeo Omron Smart Project 2020

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«Un'edizione storica», così Andrea Nespoli, Sales Manager di Omron Italia, ha presentato il "Trofeo Omron Smart Project 2020". A causa dell'emergenza sanitaria, infatti, la fase finale dell'evento si è svolta per la prima volta on-line: oltre a Omron, in collegamento da remoto, gli studenti e i docenti degli istituti professionali finalisti, ognuno impegnato a presentare i propri progetti, più i rappresentanti del MIUR.

«Il Trofeo Omron», ha proseguito Nespoli, «è un'iniziativa che ha dimostrato una sua maturità negli anni. Quest'ultima edizione, tuttavia, ha saputo offrire un ulteriore contributo in termini di innovazione, avendo superato ostacoli che nessuno avrebbe mai immaginato di dovere affrontare. Questa esperienza ha di fatto esaltato ancora di più, in tutti noi, i consueti valori di professionalità e resilienza».

Non sono solo questi, tuttavia, i valori che fanno la differenza, ha rimarcato Nespoli, soprattutto quando i protagonisti sono giovani studenti. «La finale è l'ultima tappa di un percorso durato mesi, che ha visto i ragazzi impegnarsi sicuramente con molto impegno, ma anche con grande passione, unendo testa e cuore».

L'innovazione al servizio dell'uomo

Non è tutto, verrebbe da aggiungere. I progetti presentati dagli studenti, infatti, hanno dato prova di grande sensibilità per la sostenibilità ambientale, di estrema attenzione per le condizioni di sicurezza dei lavoratori e di consapevole vicinanza con le effettive esigenze delle imprese dei rispettivi territori.

Insomma, ogni progetto - naturalmente ciascuno in modo diverso dall'altro - ha mostrato di leggere l'innovazione tecnologica come strumento per migliorare la qualità della vita della propria comunità di riferimento (e non solo, dato che alcuni progetti potrebbero tranquillamente essere replicati ad altre latitudini).

Si comprende bene, dunque, la consueta prontezza del MIUR nel garantire puntualmente la propria collaborazione per la riuscita del Trofeo Omron. «Quest'anno gli studenti e i docenti hanno fornito un grande esempio di tenacia, distinguendosi per qualità e numero dei lavori in un anno caratterizzato da condizioni avverse», ha dichiarato Massimo Esposito, direttore tecnico presso il Ministero.

Peraltro, l'emergenza Covid-19 può offrire persino opportunità impreviste. «Dal momento che quest'anno l'esame di stato avrà una struttura particolare», ha rimarcato Esposito, «in tale sede il progetto realizzato per il Trofeo Omron Smart Project 2020 potrà essere valorizzato a livello di disciplina di indirizzo».

Sotto il profilo squisitamente tecnologico, la maggiore qualità dei progetti è stata raggiunta grazie all’utilizzo della Sysmac Platform di Omron, che nell'edizione 2020 ha sostituito la piattaforma CX-One.

Il podio del Trofeo Smart Project 2020

Il vincitore del Trofeo Omron 2020, nella classifica “Progetti e Scuole”, è risultato il progetto “Linea produttiva di scelta e identificazione prodotti”, focalizzato sul concetto di automatismo e presentato dagli studenti Nicolas Nicoletti e Niklas Sallali dell'IIS "G. Pentasuglia” di Matera (nella foto), supervisionati dal docente Michele Centonze.

Il secondo posto è stato conquistato dal progetto “Automatic Paper Production”, presentato dagli studenti Matteo Martini e Francesco Ratti dell'IIS "Domenico Zaccagna" di Carrara, supportati dal docente Roberto Biasci e rivolto all'industria cartaria, molto attiva nel territorio.

Sul terzo gradino del podio è salito il progetto “Processo di riciclaggio del vetro”, presentato dagli studenti Davide Patriarca e Alessio Di Bona dell'ITIS "Morosini" di Ferentino, provincia di Frosinone, coordinati dal docente Giuseppe Varone. Indirizzato anch'esso alle esigenze di un'azienda del territorio, il progetto è risultato animato da una spiccata sensibilità “green”.

Infine, il Premio “Eccellenza nella comunicazione” è stato assegnato agli studenti Giancarlo Raspa e Luca Babboni dell'ITTS "O. Belluzzi - L. Da Vinci" di Rimini, affiancati dal docente Gabriele Taddei. Particolarmente convincente è risultata la loro presentazione del progetto “Impianto di riciclaggio”, per la produzione di contenitori di plastica attraverso l'uso di materiali plastici riciclati.

Scorrendo i premiati (e non solo), il messaggio che arriva dal Trofeo Omron 2020 è chiaro: gli studenti italiani si stanno preparando con grandi motivazioni ad essere, in futuro, i convinti alfieri della conversione “green” dell'industria e della società 5.0.

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