HM 2017: focus sui sistemi energetici integrati

Il sistema energetico del futuro sarà completamente diverso da quello attuale: sarà altamente efficiente, rinnovabile e digitale. Circa 1.200 espositori (60% esteri) illustreranno gli sviluppi attuali di questo sistema nella cornice di Energy, una delle fiere di Hannover Messe 2017, presentando tecnologie e soluzioni per un’economia energetica intelligente su un’area di circa 43mila m2.

Al centro dell’attenzione ci saranno approvvigionamento energetico decentralizzato, energia eolica, produzione di idrogeno, fornitura integrata di energia-calore-mobilità, stoccaggio di energia, efficienza energetica, elettromobilità, smart grid. Il fronte espositivo sarà inoltre arricchito da forum specialistici che si terranno nei padiglioni 12, 13 e 27, il tutto all’insegna dello slogan "Integrated Energy", ovvero di una "svolta energetica integrata".

I riflettori saranno puntati anche quest’anno sulla Integrated Energy Plaza e sul suo mix di forum. I temi centrali saranno qui digitalizzazione della svolta energetica, centrali elettriche virtuali, fornitura integrata di energia-calore-mobilità, soluzioni di stoccaggio innovative.

Veit Hagenmeyer, dell’Istituto di informatica applicata presso l’Istituto di tecnologia di Karlsruhe (Kit), vede soprattutto nella “trasformazione da un sistema energetico centralizzato in un sistema più fortemente decentralizzato” la sfida decisiva da affrontare per arrivare in futuro a un “approvvigionamento energetico sicuro, economico e pulito”. Lo sfruttamento di energie rinnovabili nella generazione di energia elettrica equivale a “una raccolta di energia nell’area geografica interessata”.

Il Kit partecipa alla ricerca sulla svolta energetica con una posizione molto chiara: “In futuro l’eccedenza di energia rinnovabile dovrà essere resa utilizzabile in parte, attraverso lo stoccaggio, in altre fonti energetiche, nel demand-side-management e nella gestione di rete”. La conversione in altre fonti di energia, ad esempio sistemi elettrolitici di ampie dimensioni per la produzione di idrogeno da energia eolica e solare in eccedenza e altri processi power-to-liquid e power-to-chemicals, ha un grosso potenziale secondo l’istituto di Karlsruhe.

Il leader mondiale nel settore dei cavi per l’energia e per le telecomunicazioni Prysmian Group dimostrerà alla Integrated Energy Plaza di quest’anno che i sistemi energetici del futuro dovranno basarsi su strutture di rete efficienti. “Una delle sfide maggiori è da sempre l’affidabilità dell’alimentazione e della trasmissione di energia. Con i nostri prodotti noi accompagniamo in modo efficace il passaggio da produzione centralizzata a produzione decentralizzata a ogni livello”, dice Hans Koch, Direttore del Prysmian Group Deutschland.

Senza collegamenti in rete, sia fisici sia informatici, non sarà possibile gestire al meglio la svolta energetica avviata. Alla digitalizzazione tocca in questo senso un ruolo centrale. Alf Henryk Wulf, Ceo di GE Power AG, dice: “Oggi in tutti i settori si adottano tecnologie digitali per assicurarsi vantaggi competitivi attraverso il collegamento in rete degli asset e l’analisi dei dati. Con il sistema operativo Predix, GE ha predisposto una piattaforma per la trasformazione digitale dell’Internet industriale. La piattaforma software è stata resa accessibile a utenti esterni un anno fa ed è attualmente utilizzata da oltre 23mila sviluppatori in tutto il mondo. La digitalizzazione dell’economia energetica renderà più efficiente l’impiego stabile degli asset dell’intero sistema - dalla produzione di energia da diverse fonti energetiche alla trasmissione, allo stoccaggio, al consumo".

 

 

 

 

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