La fabbrica digitale? Una priorità reale per Siemens Plm Software

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Sono oltre ottocento i partecipanti all'edizione 2014 di Plm Europe, la conferenza annuale che Siemens Plm Software dedica agli utenti delle sue soluzioni e che mette in mostra la potenzialità di un'offerta software che Siemens definisce unica, vista la sua caratteristica di player a tutto tondo nel settore dell'automazione industriale.

Non solo, la conferenza, in corso a Berlino fino all'8 ottobre, è anche l'occasione per presentare la piattaforma di innovazione sulla quale Siemens Plm Software intende articolare la sua proposta di soluzioni software, una piattaforma basata su quattro pilastri - Engaged Users, Intelligent Models, Realized Products e Open Systems - e che punta alla realizzazione vera e propria della fabbrica digitale.

Il Digital Manufacturing è, del resto, una priorità reale per tutte le aziende che intendono riportare la produzione 'in home', sulla scia di quanto sta accadendo negli Stati Uniti con l'ormai affermato 'reshoring'.

Sul punto è stato molto chiaro Zvi Feuer, Senior Vice President of Manufacturing Engineering Software di Siemens PLM Software, dichiarando che "fare in modo che le aziende del mondo occidentale riportino in casa produzione e occupazione puntando sull'automazione, la tecnologia e l'innovazione" è la sua missione per il prossimo futuro.

Avvalorata da esempi di successo negli Stati Uniti, la vision espressa da Feuer cerca di farsi strada anche in Europa, seppure in alcuni Paesi del Vecchio Continente (vedasi quelli nei quali la percentuale di Pil derivante dal settore industriale è notevolmente calata negli ultimi dieci anni, ndr) essa incontri più difficoltà, legate alla carenza di risorse da investire da parte delle aziende e alla mancanza di personale tecnico sufficientemente qualificato per l'utilizzo di soluzioni software avanzate.

"Eppure il Digital Manufacturing dovrebbe essere una scelta obbligata anche per ovviare al problema dell'elevato costo dell'energia, una delle più alte barriere alla competitività delle aziende europee", ha detto ancora Feuer. I tool di simulazione dei processi, infatti, consentono anche di verificare diversi scenari possibili in termini di consumi di energia.

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