Nuovi finanziamenti per le reti di trasporto

Il sostegno all'industria manifatturiera passa, necessariamente, dalla presenza di infrastrutture logistiche in grado di trasportare rapidamente, e a prezzi competitivi, merci e materie prime. Un'esigenza ancor più presente negli ultimi anni, in quanto la produzione just in time impone di movimentare ancor più tempestivamente i prodotti.

Rientra in questo solco la scelta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di promuovere “Ferrobonus”, misura italiana di aiuto alle imprese ferroviarie, per i contributi relativi agli anni 2016 e 2017.
La messa a disposizione dei contributi è avvenuta dopo la decisione della Commissione Europea di dichiarare il “Ferrobonus” compatibile con le Leggi dell’Unione Europea.
Le imprese ferroviarie che hanno svolto servizi di trasporto merci potranno così presentare domanda, entro il 1° marzo del prossimo anno, per i servizi svolti nel 2017.
La dotazione finanziaria del “Ferrobonus” è di 20 milioni di euro e può essere richiesto fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Contemporaneamente, la Commissione europea ha inaugurato nuove modalità per finanziare progetti di infrastrutture di trasporto in Europa. Il bando mira a combinare sovvenzioni per un importo di un miliardo di euro e finanziamenti del Fondo Europeo per gli investimenti strategici (FEIS), della Banca Europea per gli Investimenti, di banche nazionali o investitori del settore privato.
I progetti selezionati devono contribuire alla crescita sostenibile, innovativa e omogenea lungo la rete transeuropea dei trasporti. In particolare, i progetti dovranno avere l’obiettivo di eliminare “i colli di bottiglia”, sostenere i collegamenti transfrontalieri, accelerare la digitalizzazione dei trasporti, sviluppare sistemi di trasporto sostenibili ed efficienti e rafforzare l'intermodalità e l'interoperabilità della rete di trasporto, anche grazie a nuove tecnologie e sistemi di gestione del traffico.
Sono favorevolmente accolte iniziative mirate a settori con un elevato potenziale e con lacune di mercato.
All'erogazione del contributo possono concorrere imprese, società di servizi, Enti del settore pubblico, Banche e le Piattaforme di investimento FEIS. Per ricevere il sostegno del meccanismo, i candidati dovranno provare che i loro progetti sono finanziariamente idonei ad ottenere fondi complementari da istituti finanziari pubblici o privati.

 

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