Pagamenti della PA ancora in ritardo

Il Ministero dell'Economia ha pubblicato i dati relativi al pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione, aggiornati al 23 settembre 2014, e i dati relativi alle istanze di certificazione dei debiti PA, aggiornati al 22 settembre. Un documento dal quale, ad oggi, risultano pagati ai creditori 31,3 miliardi.

Le risorse erogate alle PA debitrici, affinché estinguano i propri debiti, sono invece pari a 38,4 miliardi dei complessivi 56,8 miliardi stanziati con i diversi provvedimenti normativi.
In particolare, rispetto alla precedente rilevazione del 21 luglio 2014, si registra un incremento di 5,2 miliardi nell'ammontare dei pagamenti alle imprese (+20%) e di 8,3 miliardi nell'ammontare delle risorse erogate alle PA (+27%).
Nel comunicato di aggiornamento dei dati, il Ministero ha evidenziando che la maggior parte del debito pregresso è riferito a Regioni, Province, Comuni, enti sanitari nonché a consorzi e società partecipate. Lo stesso Ministero ha inoltre evidenziato come il rallentamento nell'assorbimento delle risorse stanziate sia imputabile alle seguenti motivazioni: raggiungimento delle soglie previste dal patto di stabilità interno, problemi di contabilizzazione dei finanziamenti nei bilanci, mancata predisposizione di piani di pagamento dettagliati.

Per quanto riguarda la Piattaforma di Certificazione dei Crediti, emerge come le istanze di certificazione, ovvero i debiti accumulati dalla Pa e che le aziende cercano di recuperare, siano quasi 60mila, per un controvalore di circa 6,4 miliardi di euro. Si tratta, però, di dati non definitivi, poiché si sta registrando un forte incremento delle domande in seguito all'introduzione del meccanismo di favore per lo smobilizzo dei crediti presso il sistema finanziario.
É importante ricordare che il termine ultimo per fare istanza di certificazione, al fine di usufruire del meccanismo di favore per lo smobilizzo dei crediti presso il sistema finanziario, è il 31 ottobre 2014.

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