Control Techniques lancia Unidrive M750

A un anno dal suo ingresso nel gruppo giapponese Nidec Corporation, Control Techniques ha confermato il suo percorso verso la digitalizzazione completa della tecnologia servo, introducendo sul mercato il nuovo Unidrive M750 da 400 V.

In occasione della presentazione ufficiale per il mercato italiano del 20 aprile a Milano, è intervenuto sia il management nazionale (Carlo Previderè e Guido Colombo) sia internazionale (il VP Emea Marcello Vendemiati e il Global PM Servodrives Andrea Annunziata). I manager hanno evidenziato la portata innovativa e l'elevato livello di integrazione raggiunto.

"Questo servoazionamento riassume il meglio di tutta la nostra tecnologia servo: integrato, compatto - nella sua versione EtherCat M753 è largo solo 40 mm - con la massima densità di potenza e disponibile in tre diverse taglie, è in grado di garantire un'ottima connettività in campo", ha detto Previderè.

Unidrive M750, costruito intorno a end-user e Oem

"Unidrive M750 è l'ultimo esempio della nostra grande attenzione alle esigenze del cliente, che in questo momento chiede un notevole risparmio di spazio all'interno dei quadri elettrici, oltre ovviamente alle massime prestazioni in termini di potenza e, per quanto riguarda in particolare gli end-user, di interconnessione e di connettività verso il mondo esterno", ha aggiunto Annunziata.

"A questo aggiungerei anche la massima performance di controllo di moto e movimento, che dobbiamo assolutamente garantire al cliente, per una gestione perfettamente sincronizzata di sistemi di automazione con un elevato numero di assi", ha detto Colombo. "In più, con lo stesso drive, diamo la possibilità di gestire sia motori a induzione, sia motori servo".

Flessibilità, poi, anche nella scelta di poterlo usare sia standalone, sia come sistema integrato motore+azionamento, in quanto sistema estremamente modulare con DC bus comune. E, infine, molta compattezza. L'azionamento è progettato per trovare posto all'interno di quadri poco profondi, da 200 mm.

La serie Unidrive M750 si adatta all'architettura preferita dai clienti, ossia sistemi di motion control centralizzato, distribuito o qualunque combinazione dei due controlli. Supporta tutti i bus di campo industriali standard, garantendo la facile integrazione in qualsiasi linea di produzione. I nuovi servoazionamenti si gestiscono in Machine Control Studio, l'ambiente IEC61131 intuitivo per programmare le funzionalità di automazione e di controllo del motore.

"Abbiamo anche brevettato un nuovo sistema, denominato Ultraflow Technology, che consente ai costruttori di macchine di ridurre ulteriormente le dimensioni del quadro, anche del 50%. Questo perché si espelle il calore dall'azionamento direttamente all'esterno del quadro. In questo modo si possono inserire ben 25 Unidrive M750 nello spazio di un solo metro", ha aggiunto Colombo. "Questo approccio offre l'ulteriore vantaggio di disporre gli azionamenti su più file senza la necessità di un grande spazio che permetta lo scambio di aria.

Disponibilità e livelli funzionali di Unidrive M750

In questa prima fase, il nuovo servoazionamento di Control Techniques è disponibile in due livelli funzionali. Il primo, Unidrive M753 EtherCat, è dotato di uno switch EtherCat a 2 porte per un'integrazione più semplice nelle applicazioni di motion control centralizzate. Il supporto del protocollo Ethernet over EtherCat consente di collegare un pc e utilizzare strumenti software per la messa in servizio e il monitoraggio tramite la rete EtherCat.

La seconda alternativa è l'opzione Base Unidrive M751, che prevede per la configurazione due slot per moduli opzionali della gamma Unidrive M, come i controllori del movimento ad altre prestazioni con interfaccia Profinet, Ethernet/IP o IEC61131 per il controllo decentralizzato della macchina. Con la comunicazione RS485 integrata, M751 integra un Advanced Motion Controller 1,5 assi per il motion control distribuito.

 

 

Control Techniques presenterà M750 per la prima volta in Italia a  SPS Drives 2018, il prossimo maggio. Sempre in occasione della fiera, l'azienda illustrerà il renaming delle categorie di prodotto, che saranno d'ora in poi riconducibili a tre famiglie principali: Commander 200 e 400, "General Purpose", Unidrive "High performance" e Unidrive M750 Digitax HD.

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