Processi critici: iniettori PoE di Phoenix Contact ora omologati Atex

Gli iniettori PoE (Power over Ethernet) di Phoenix Contact alimentano con dati e tensione dispositivi remoti abilitati PoE, come telecamere, tramite un unico cavo comune.

Per il monitoraggio dei processi critici

Grazie all‘omologazione Atex, i dispositivi possono ora essere installati senza restrizioni in zone EX 2. Le telecamere per il monitoraggio dei processi critici e per il condition monitoring sono sempre più utilizzate negli ambienti di processo. Gli iniettori alimentano i sistemi di telecamere per il monitoraggio dell’impianto, dei dispositivi, risorse e percorsi

Gli iniettori PoE sono dimensionati per gli standard Ieee 802.3 af (15.4 W) ed at (30 W), ed opzionalmente anche per PoE++ con un’alimentazione fino a 60 watt. L’alimentatore galvanicamente isolato dispone di un campo di tensione d’ingresso esteso di 18 – 57 V DC.

Oltre alla presa RJ45, i dispositivi della serie INJ 2000 sono dotati di diverse tecniche di connessione per il cavo di alimentazione PoE, ad esempio push-in, consentendo una facile connessione del cavo senza la necessità di assemblaggi del connettore o utilizzo di attrezzi speciali. Sono inoltre dotati di protezione integrata contro le sovratensioni.

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