Lo Scada di Acea Distribuzione è al sicuro con Check Point

Acea Distribuzione, parte del Gruppo Acea, una delle principali multiutility pubbliche italiane per la fornitura idrica e di energia, può contare sulla soluzione di sicurezza di Check Point per gateway, la 1200R, per mettere in sicurezza le proprie infrastrutture critiche, le reti Scada e i sistemi di controllo.

A seguito dei dati emersi dal progetto Panoptesec, Acea si è affidata a Check Point Software Technologies per una soluzione personalizzabile e solida, in grado di funzionare in ambienti operativi estremi, compresi siti di confronto e distribuzione dell’energia primari e secondari, che tenesse conto anche di alcuni requisiti tecnici specifici. La soluzione individuata, 1200R,  è stat applicata all’interno dell’infrastruttura di rete aziendale preesistente con la collaborazione dell'integratore di sistemi Dgs Group.

La soluzione 1200R integrerà anche l’infrastruttura di supporto decisionale per la cyber sicurezza Panoptesec. Quest’iniziativa, finanziata dall’Unione Europea, affronta la sfida del rilevamento delle vulnerabilità e dei possibili attacchi a dati sensibili, reti principali e servizi, dando così la possibilità di gestire gli incidenti di sicurezza a persone, aziende e organizzazioni. Panoptesec monitora costantemente la cyber sicurezza e la capacità di risposta in tempo reale. Valuta in modo proattivo e reattivo le debolezze di sistema, per individuare potenziali attacchi e fornire un elenco di azioni di risposta in ordine di priorità, al fine di gestire automaticamente questo tipo di incidenti.

“Ci tenevamo a difendere i nostri sistemi Scada interni ed esterni e i relativi centri Command & Control”, dice Andrea Guarino, Ict Security, Privacy e Compliance Manager di Acea.  “Il tasto dolente era riuscire a rilevare e bloccare tutti gli attacchi 'normali' alle nostre reti, oltre agli attacchi che invece erano mirati alle reti Scada e ai dispositivi. Inoltre, volevamo la certezza della completa visibilità delle sequenze di comando Scada, inviate e ricevute, sulle reti controllate, e di riuscire a registrarle per scopi investigativi e di analisi. La soluzione Check Point è stata l’unica a soddisfare tutti i nostri criteri”.

La soluzione di Check Point 1200R, inoltre, ha migliorato le performance generali delle reti Scada di Acea, grazie al filtraggio del traffico svolto: questo potrebbe potenzialmente consentire a dispositivi più periferici di essere collegati ai server esistenti e alle linee di comunicazione.

Il prodotto di Check Point ha migliorato la nostra capacità di individuare e reagire a potenziali vulnerabilità”, spiega Guarino. “Adesso abbiamo una prospettiva più chiara dei flussi di comando, e delle informazioni utilizzate dai nostri sistemi Scada e dai sistemi di controllo industriali. Inoltre, ora riusciamo a monitorare e analizzare il traffico di rete, migliorando anche il nostro livello generale di sicurezza.”

Acea è stata la prima azienda a utilizzare il servizio Panoptesec per centralizzare dati e risorse provenienti dai propri partner e dai fornitori, facendo così confluire informazioni scaturite da vari sistemi di difesa di cyber sicurezza e indagine, compresi firewall, Ips/Ids, Silent Defense e Syslog. Queste informazioni centralizzate semplificano le analisi e il monitoraggio, ottimizzando ulteriormente l’efficienza.

Il prodotto Check Point 1200R è una soluzione studiata per ambienti industriali estremi e per l’utilizzo remoto. Con più di 780 comandi e parametri Scada all’interno del firewall Check Point e delle Application Control Software Blade, e più di 280 firme Ips specifiche Scada, la Next Generation SmartEvent di Check Point offre report completi sul traffico Scada, per garantire indagini veloci e dettagliate, e analizzare così gli incidenti di sicurezza. Questa soluzione di sicurezza generale monitora anche la conformità alle normative, grazie alla Check Point Compliance Blade.

    

 

 

 

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