Cambio ai vertici di B&R: Luca Galluzzi vola in Europa e Marzio Grattieri assume la guida in Italia

Da sinistra, Peter Gucher e Luca Galluzzi

Dal prossimo 1° agosto, Luca Galluzzi (52 anni) entrerà a far parte del Consiglio Direttivo di B&R e assumerà il nuovo ruolo di Chief Sales Officer.

Galluzzi subentra a Peter Gucher, che andrà in pensione dopo 34 anni di carriera in azienda, carriera iniziata quando B&R era ancora una piccola start-up dell'Alta Austria con 60 dipendenti. Nel corso degli anni Gucher ha costruito una rete di vendita che oggi comprende 27 filiali e oltre 180 uffici in tutto il mondo.  

Nel suo nuovo ruolo, Galluzzi sarà responsabile di tutte le attività di vendita globali di B&R e della crescita della compagnia nei nuovi mercati. Oltre alla nuova posizione nel team direttivo, manterrà le sue attuali responsabilità di Managing Director per la Regione del Sud Europa.

"Luca Galluzzi ha svolto un lavoro eccezionale nella regione dell'Europa meridionale", ha detto Hans Wimmer, CEO di B&R, "dimostrando grande vocazione nello sviluppo del nostro business in questa regione. Sono molto lieto che il nostro team esecutivo possa ora beneficiare delle sue conoscenze e della sua esperienza".

L'Italia sotto la guida di Marzio Grattieri

A sua volta, Luca Galluzzi passa il ruolo di guida della filiale italiana a Marzio Grattieri, che dal 1° agosto sarà quindi il nuovo direttore generale di B&R Italia, mentre Carlo Cuppini sarà il nuovo direttore vendite nel nostro Paese.

"Siamo di fronte a un cambiamento importante, ma all'insegna della più totale continuità", ha commentato Grattieri durante un collegamento video con la stampa italiana. "Ho lavorato al fianco di Luca Galluzzi dal lontano 1990, entrando nel team di B&R Italia appena tre anni dopo l'apertura della filiale. Con Luca, ho visto piano piano questa filiale crescere sul territorio nazionale, arrivando ad affermarsi come secondo mercato per B&R a livello globale".

Ma dove è arrivata oggi B&R e in quale direzione si muoverà prossimamente? Grattieri ha spiegato che "anche se già nella seconda metà del 2019 si preannunciava una certa flessione nel mercato dell'automazione, B&R ha potuto chiudere l'anno con un +8% sul 2018. Sono stati aperti nuovi uffici a Padova e rinnovata la sede nel milanese con il trasloco nella nuova struttura di Cesate".

Gli obiettivi di Grattieri per il futuro sono chiari. "Squadra che vince non si cambia, per questo confermo il mio team come una squadra vincente. So di aver accettato questo ruolo in un momento non certo facile, ma guardo al futuro con ottimismo e so che abbiamo gli anticorpi adatti per ripartire. Nonostante il Lockdown, in B&R siamo comunque andati avanti e concluso alcuni progetti e delle nuove trattative".

Il futuro è nelle persone e nelle linee adattive

Gli elementi vincenti di B&R si confermano, come ha spiegato Grattieri, "il portafoglio prodotti, veramente unico ed estremamente vario, che sarà senz'altro una leva per la nostra ripartenza, oltre al percorso di formazione continua interna che viene confermata, con una particolare attenzione alla creazione di talenti futuri".

Entrambi, Galluzzi e Grattieri, hanno concordato che restano vincenti, per affrontare al meglio il futuro, la valorizzazione dell'asset più importante - le persone - e il supporto tecnologico allo sviluppo di linee di produzione adattive, sulle quali si devono perfettamente e nativamente integrare avanzati sistemi di motion, soluzioni di robotica, sistemi di visione e software evoluti.

 

 

 

 

 

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